Protezione civile piemontese in partenza per il Veneto

Secondo un comunicato appena inviato dalla Regione, ella notte in Piemonte non si sono verificate particolari criticità dovute al maltempo. Il fiume Sesia, che stava per rompere l’argine a Carpignano non ha tracimato e non è stato necessario effettuare l’evacuazione degli abitanti della zona. I livelli idrometrici dei corsi d’acqua, nelle aree in cui le precipitazioni sono state più intense (Verbano, Biellese e Vercellese) sono genericamente in calo o stazionari. Solo il Po, a valle della confluenza con il Sesia, ha raggiunto il livello di guardia. In crescita il Lago Maggiore di circa 3 cm all’ora, prossimo al livello di guardia.

La colonna mobile piemontese in partenza per il Veneto

La Regione Piemonte, insieme alla Lombardia, all’Emilia Romagna e alle Marche, ha risposto positivamente alla richiesta del Dipartimento nazionale della Protezione civile di inviare un contingente della propria colonna mobile in Veneto, particolarmente colpita dal maltempo. Dal presidio di San Michele di Alessandria partiranno circa 45 volontari e una serie di veicoli (4 minipale cingolate/gommate; 1 miniescavatore cingolato; 2 autocarri a cassone ribaltabile; 2 motopompe carrellate; 4/6 motopompe da fango; 6 fuoristrada con modulo lavaggio alta pressione; 2 torri faro carrellate). L’area di ammassamento di tutte le forze è l’aeroporto di Belluno, da dove uomini e mezzi verranno dirottati verso le zone in cui è maggiore la necessità di intervento.

Nuotare in una grande laguna affacciata sulle colline del Roero. E’ l’esperienza che offre la piscina estiva di Montà, che dallo scorso anno si è arri...
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