CHERASCOCultura e Spettacoli

Prorogata la mostra di Joan Mirò a Palazzo Salmatoris di Cherasco fino al 19 febbraio 2023

La Città di Cherasco, visto il grande successo di pubblico e il positivo giudizio di critici ed esperti, ha ufficialmente prorogato l’apertura della mostra “Joan Mirò: l’alfabeto del segno e della materia” a Palazzo Salmatoris fino al 19 febbraio 2022.

L’importante esposizione, inaugurata lo scorso 15 ottobre a Cherasco, nella splendida cornice di Palazzo Salmatoris, offre oltre 90 opere, di cui più di 40 di Miró, che documentano la straordinaria vita artistica del Maestro catalano.

Nato nel 1893 a Barcellona, Miró ha dato sempre corpo alla propria creatività e libertà artistica nel corso della sua lunga carriera: tra i massimi esponenti del Surrealismo, ha attraversato e influenzato la maggior parte delle correnti artistiche che hanno caratterizzato il Novecento. Le opere presentate, di cui molte inedite provenienti da collezioni private e da gallerie d’arte pubbliche e private di respiro internazionale, offrono allo spettatore la possibilità di rivivere l’effervescente clima di ricerca artistica che pervase quegli anni, cogliendone in maniera naturale la vivacità e la forza innovativa, grazie anche ad un ricco apporto documentale.

In due mesi di apertura quasi 10.000 i visitatori che hanno percorso le storiche sala del palazzo delle mostre cheraschesi, di cui un centinaio di scolaresche appositamente accompagnate in visite guidate e in laboratori creativi, studiati in base ai diversi ordini di scuole, dall’infanzia alle primarie.

Prorogata alla stessa data anche la chiusura della mostra di Busca a Casa Francotto, accomunata a quella di Palazzo Salmatoris, dalla medesima curatela della dott.ssa Cinzia Tesio, Riccardo Gattolin e Rino Tacchella coadiuvati da alcuni collaboratori tra cui l’architetto Dario Lorenzati, e dalla collaborazione fra le Amministrazioni delle due città cuneesi sfociata in un accordo di programma.

Entrambe le mostre hanno un carattere peculiare in quanto i capolavori di Joan Miró sono posti in rapporto dialettico con opere di altri grandi protagonisti dell’arte “necessaria” del XX secolo, il secolo della scienza, fra questi Fontana, Calder, De Chirico, Picasso, Matta, Vedova, Gallizio, Rotella ed altri.

Commenta il vicesindaco Claudio Bogetti: «Cherasco ancora una volta conferma la validità delle sue proposte. La mostra a Palazzo Salmatoris sta avendo un successo straordinario di pubblico e di recensioni positive. Per dar modo a tutti di poterla visitare abbiamo deciso di prorogare l’esposizione. Oltre alla mostra di grande prestigio anche la location viene apprezzata. Palazzo Salmatoris è un vero gioiello nel cuore della città, sito ideale per ospitare eventi di alta qualità. A nome dell’Amministrazione ringrazio i prestatori e i curatori della mostra che hanno saputo davvero portare a Cherasco opere significative. Voglio ricordare che per i cheraschesi l’ingresso è gratuito».

ORARI

Da mercoledì a sabato, ore 9,30/12,30 – 14,30/18,30

Festivi, ore 9,30/12,30 – 14,30/18,30 – Chiusura cassa ore 18

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