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Promozione del territorio: Riuscita la tournèee Usa di Carlo Zarri

Si è rinnovata l’iniziativa che ha promosso la gastronomia langarola

Dopo due edizioni fortemente limitate dalla pandemia Covid-19 è ritornato prepotentemente alla ribalta il festival “Truffles&Hazelnuts dinner tour” che ha visto la cucina ed i vini piemontesi protagonisti negli Stati Uniti d’America. La 14a kermesse enogastronomica che si tiene annualmente dal 2008, si è conclusa a fine febbraio dopo circa 10 settimane con numeri straordinari ed un grande successo di presenze, di gradimento e di risonanza mediatica. Sono stati organizzati 16 eventi in 10 città di 10 Stati diversi degli Usa; “grattati” oltre 9 kg di tartufi; cucinati oltre 20 kg di nocciole e stappate più di 800 bottiglie a circa 1200 affinati gourmet che hanno reso il “tutto esaurito” con mesi di anticipo. A Napa, in California, la cena è stata occasione del capitolo della locale delegazione dei Cavalieri del Tartufo d’Alba che è diventata un vero e proprio evento culturale langarolo atteso da un anno all’altro dagli appassionati estimatori della cucina e dei vini nostrani in California. A ideare e organizzare questa tournée gastronomica, patrocinata, tra gli altri, dall’Aca di Alba e dal Consolato onorario d’Italia di Portland in Oregon, lo chef cortemiliese Carlo Zarri che spiega: «Dopo due anni in cui abbiamo pensato più che altro a tenere viva la manifestazione, quest’anno siamo riusciti a tornare ad una edizione in piena forma come eravamo abituati fino al 2020. Il riscontro sia degli operatori che della clientela è stato al di sopra delle nostre aspettative grazie forse anche alla voglia degli americani di riassaporare un po’ del “Bel Paese” da cui sono, ovviamente, preclusi da troppo tempo. Per quest’anno abbiamo voluto ritornare nelle mete già frequentate nel passato senza cercare e/o rischiare nuove destinazioni, ma siamo certi che per il prossimo futuro riusciremo ad accontentare anche le numerose nuove richieste che ci sono già pervenute e proporci a nuovi potenziali amanti della cucina nostrana». Ad accompagnare lo chef, a rispondere alle curiosità dei commensali e a grattare le trifule, la moglie Paola Bera che racconta: «Per motivi di visti d’ingresso non siamo riusciti ad andare in Canada dove ci aspettano sempre con grande calore però il giro negli Stati Uniti ha coinvolto mete molto affascinanti e storiche della nostra tournée. I tartufi e le nocciole, insieme ai piatti storici e i grandi vini della nostra regione, riscontrano sempre un grande apprezzamento e molta, molta curiosità». La manifestazione punta sull’enogastronomia per promuovere il Piemonte come meta turistica e proporsi anche come destinazione per gli amanti delle attività outdoor come il trekking ed il cicloturismo. Numerose sono infatti le richieste di informazioni, itinerari e proposte di pacchetti turistici.

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