Sotto processo per aver dato fuoco al monumento ai caduti

Una veduta dell'abitato di Somano. In questa foto di repertorio

Una perizia stabilirà se era in grado d’intendere e volere A. A., 40enne di Somano, che il 18 maggio 2017 diede fuoco al monumento ai caduti del paese. E’ sotto processo a Cuneo e deve rispondere anche di guida in stato d’ebbrezza.

Al momento dei fatti l’uomo era ubriaco: quando venne fermato fece rilevare valori compresi tra 1,93 e 2,09 grammi per litro di sangue, il limite di legge per potersi mettere al volante è 0,50. A. A. era arrivato ai comandi di un trattore. Avrebbe cosparso di liquido infiammabile i due cannoni del monumento per quindi appiccare il rogo.

Al pubblico ministero Raffaele Delpui ha spiegato che non aveva intenzione di danneggiarlo ma di pulirlo per poi riverniciarlo. Il giudice ha rinviato l’udienza a mercoledì 18 aprile.