Il patto intercomunale “Roero, Langhe, Astigiano, Torinese, città di Bra e di Carmagnola”, che trova come capofila il Comune di S. Stefano Roero? Priocca ha deciso di uscirne, per il momento.

La decisione è stata assunta all’unanimità in sede consiliare lunedì 30 aprile, a breve distanza dall’ingresso in questa cordata che punta a richiedere e ottenere una serie di benefit pubblici (in particolare, sovvenzioni europee da un bando apposito) per un “pacchetto” di progetti tesi alla promozione dei territori coinvolti, trovando peraltro appoggio tecnico e istituzionale nell’Università degli studi di Torino.

Il pool di enti locali coinvolti comprendeva, oltre a questi due paesi, anche i centri di Baldissero d’Alba, Castagnito, Castellinaldo d’Alba, Ceresole d’Alba, Govone, Guarene, Magliano Alfieri, Montà, Montaldo Roero, Monticello d’Alba, Piobesi, Pocapaglia, Priocca, Sanfrè, Santa Vittoria d’Alba, Sommariva Perno, Sommariva del Bosco e Vezza d’Alba, oltre alle stesse città di Bra e Carmagnola.

Priocca ha scelto di fare un passo indietro perché  – ha spiegato il sindaco Marco Perosino – «Abbiamo compreso con il tempo che un eventuale accesso a questi finanziamenti comporterebbe compartecipazioni economiche a nostro carico.Non riteniamo per ora opportuno accollarci questi oneri, per via dell’impossibilità del Comune nostro di contrarre nuovi mutui. Usciamo dalla cordata e, per il momento, stiamo alla finestra. Vedremo poi come comportarci in futuro».