Presentazione di pratiche ambientali: ecco le novità

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Il Consiglio provinciale di metà marzo ha approvato il nuovo regolamento con cui vengono stabiliti gli oneri istruttori dei procedimenti ambientali, relativi ai comparti acqua, aria, suolo e inquinamenti fisici. Il regolamento è consultabile sul sito della Provincia. In particolare, vengono stabilite, per ogni singolo procedimento, le modalità per il calcolo di quanto dovuto a titolo di compartecipazione alle spese di istruttoria, applicando i criteri già in uso dalla Regione Piemonte e al fine di mantenere le tariffe in un range adeguato al nostro territorio. Gli oneri sono calcolati tenendo conto di: dimensione aziendale; progressività in relazione alla complessità del procedimento attivato e della tipologia di attività; riduzione degli importi in presenza di certificazioni ambientali; differenziazione degli importi anche in base al numero di titoli abilitativi sostituiti per le istanze relative a nuova autorizzazione, rinnovo e modifica sostanziale.

 

Riguardo agli impianti che ricadono nella procedura Ippc sul decreto “Norme in materia ambientale” per l’ottenimento dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, si precisa che le spese istruttorie restano quelle stabilite dalla normativa vigente in materia. Per quanto riguarda le procedure semplificate per il recupero di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, non vengono introdotti oneri istruttori in quanto si considerano già ricompresi nei diritti di iscrizione che gli utenti versano. Per quanto riguarda le istanze volte ad ottenere esclusivamente l’autorizzazione in via generale per le emissioni in atmosfera, è possibile non chiedere l’Aua. Il pagamento dei diritti istruttori è comunque dovuto seguendo i criteri e le modalità previsti, per tale procedimento, dal regolamento provinciale.

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