ALBALANGHEALTA LANGAMontelupo Albese

Presentazione dei services congiunti dei Rotary Club di Alba, Bra, Canale-Roero

Martedì 26 aprile 2022, alle ore 19,45, presso la Ca’ del Lupo di Montelupo Albese, alla presenza della dott.ssa Silvia Scarrone, Governatore del Distretto 2032 e del dottor Giorgio Gianuzzi, prefetto distrettuale, sono stati presentati i services effettuati sul territorio, che hanno visto la fattiva collaborazione dei Rotary Club di Alba, Bra e Canale Roero e il finanziamento della Rotary Foundation e del Distretto 2032.

I services sono stati presentati esaustivamente dal Presidente Incoming di Canale Roero, dott. Sergio Sordo, dall’Assistente distrettuale e Segretario di Bra, Ing. Federico Dellarossa e dalla Presidente di Alba, dott.ssa Paola Ferrero.

Sergio Sordo, del Rotary Club di Canale Roero ha relazionato sul progetto di inclusione sociale “Special Cheer”, realizzato con la palestra Titans; un progetto pilota su scala nazionale, che ha coinvolto nello stesso team di cheerleading ragazzi con disabilità intellettive e normo dotati. La disciplina del cheerleading, fondata su coraggio, lealtà, fiducia e spirito di gruppo, è per sua natura inclusiva, in quanto ognuno ha un ruolo importante e tutti concorrono al risultato finale. Il progetto ha permesso l’allestimento di un apposito locale con attrezzature specifiche, dove, con cadenza settimanale, fino ad aprile 2022, si sono tenuti gli allenamenti culminati con la presentazione di routine di squadra; l’obiettivo è quello di partecipare in futuro a campionati a livello agonistico.

Federico Dellarossa, del Rotary Club di Bra ha presentato il progetto di “Telemedicina applicata all’assistenza domiciliare”, che ha portato alla fornitura all’Ospedale di Verduno di alcuni kit composti da speciali tablet “blindati” con software specifici, per permettere la trasmissione di dati altamente sensibili tra il paziente e il medico curante in tutta sicurezza, insieme ad apparecchi Router WIFI  (un’antenna che permette una connessione stabile sul 90% del territorio) e della configurazione necessaria a poter essere messo facilmente in funzione 24 ore su 24 in casa del paziente. Inoltre i soci del Club hanno fornito la loro disponibilità professionale sia in fase progettuale che di realizzazione.

Paola Ferrero, Presidente del Club di Alba ha esposto la realizzazione di un service, “Alberi” legato alla tematica ambientale e articolato in due interventi: la creazione di un “Bosco didattico” in un’area verde di Corso Europa e la piantumazione nei cortili interni di otto scuole per l’infanzia della città, di una pianta da frutto (mandorlo, corbezzolo, gelso, ciliegio, melo, pero, nespolo, melograno).

Il bosco didattico – che verrà inaugurato venerdì 6 maggio alle ore 9, con l’intervento dell’Assessore comunale Elisa Boschiazzo, si trova in un’area in prossimità di varie scuole, il che ne facilita l’utilizzo a scopo didattico accanto alla fruibilità da parte degli abitanti del quartiere. Ognuno dei cinque arbusti e otto alberi è corredato da una scheda illustrativa che ne elenca le caratteristiche, gli utilizzi, il richiamo nella letteratura e nell’arte, mentre un cartello riassuntivo spiega il progetto. I QR Code presenti sui cartelli rimandano ad una specifica sezione del sito del nostro Club,  www.rotaryalba.org , intitolata «Bosco didattico», cui si accede anche dalla Home Page del sito. Il progetto ha il duplice scopo di non far perdere la memoria delle essenze autoctone, diffonderne la conoscenza, di affermare la necessità di difendere la biodiversità, minacciata dalla diffusione di piante esotiche invasive, con rischio di alterazione delle condizioni ambientali preesistenti e di omologazione dei paesaggi.

La piantumazione di alberi da frutto in otto scuole albesi per l’infanzia mira a far sì che, nel corso dei mesi e poi degli anni, i bambini possano avere sotto gli occhi il ciclo di vita e sviluppo della pianta: con l’osservazione di un tronco su cui spuntano gemme, foglie, fiori e poi frutti, e del ripetersi di questa vicenda nelle stagioni, saranno stimolati a capire la capacità creativa della natura, ad apprezzarne l’importanza, a considerare una pianta come un essere vivente, da rispettare e tutelare.

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