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Presentato ieri a Guarene l’edizione 2022 del Festival “Oriente”

La cultura orientale protagonista della seconda edizione della rassegna musicale dal 2 al 26 giugno 2022 Un evento diffuso, con concerti a Torino, Cuneo, Alba, Guarene, Canale, Castagnito, Montà, Pollenzo, Coazzolo e Govone

È stata presentata ieri, mercoledì 18 maggio 2022, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Guarene, la seconda edizione de “Il Festival”, evento musicale diffuso organizzato da Roero Cultural Events, con il patrocinio di Regione Piemonte, Confindustria Cuneo e Ordine dei Cavalieri di San Michele del Roero.
Il direttore artistico del Festival, Adrian Pinzaru, ha presentato il tema della rassegna, “Oriente”: non soltanto musiche provenienti dall’Oriente, ma anche opere per le quali l’Oriente è stato fonte di ispirazione cercando di indagare il punto di vista dell’artista orientale sulla nostra cultura occidentale. L’idea che pervade il Festival è la stimolante ricerca di una matrice comune che unisce e amalgama mondi eterogenei e differenti fra loro.   
Come la sua prima edizione, “Il Festival” sarà itinerante e porterà, dal 2 al 26 giugno 2022, undici concerti in location esclusive del Roero e del Piemonte con affermati artisti internazionali come Nobuko Imai, Luosha Fang e delian::quartett e giovani musicisti emergenti, tra cui Shunta Morimoto, Flavia Napolitano e Anna Tonini Bossi. Assoluta novità di quest’anno sarà l’evento speciale con il titolo “Almanacco di Bellezza”, organizzato insieme a Sky Classica HD.
Tutti i concerti sono gratuiti, su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: www.roeroculturalevents.it.
Ritorna l’iniziativa “A cena con l’artista”: sarà possibile per il pubblico avvicinarsi agli artisti protagonisti del Festival partecipando a speciali cene-evento. Date e modalità di prenotazione ai profili Facebook e Instagram di Roero Cultural Events e su www.roeroculturalevents.it.
La rassegna musicale si pone come obiettivo non soltanto un’integrazione dell’offerta culturale del territorio, ma anche di restituire sviluppo economico grazie alla cultura. Gli artisti, infatti, non ricevono compenso in denaro, ma hanno l’opportunità di vivere il Roero e il territorio di Langhe Monferrato Roero, grazie al contributo di partner privati e istituzionali che sostengono il Festival.
Dichiarazione Adrian Pinzaru, direttore artistico del Festival: “Un grande lavoro di squadra, possibile grazie al enorme sostegno da parte dell’amministrazione pubblica e di numerosi Enti pubblici e privati che ha permesso di portare in Piemonte grandi artisti che, vivendo l’esperienza del Festival, diventeranno testimonial di un territorio eccezionale”
Dichiarazione Giuliana Cirio, direttore generale Confindustria Cuneo: “Crediamo fermamente nel valore della cultura all’interno dell’offerta turistica, per questo motivo sosteniamo fortemente il progetto di Roero Cultural Events. Il Festival rappresenta un grande valore aggiunto per il territorio, sia per le ricadute economiche generate, sia per l’immagine dei nostri borghi che aumentano così la loro attrattività.”
Dichiarazione Mariano Rabino, presidente Ente Turismo Langhe Monferrato Roero: “Il Festival arricchisce notevolmente l’offerta culturale di Langhe Monferrato Roero grazie ad un programma artistico di altissimo livello in grado di attrarre i nostri visitatori, italiani ed esteri. Le ricadute economiche e di immagine saranno diffuse su tutto il territorio, grazie alla sinergia tra gli attori pubblici e privati promotori del progetto ”.

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