Premio Bottari Lattes: i finalisti de “Il Germoglio”

Yu Hua (Cina) con “Il settimo giorno” (Feltrinelli), Andreï Makine (Russia) con “L’arcipelago della nuova vita” (La nave di Teseo), Michele Mari con “Leggenda privata” (Einaudi), Viet Thanh Nguyen (Vietnam) con “I rifugiati” (Neri Pozza) e Madeleine Thien (Canada) con “Non dite che non abbiamo niente” (66thand­2nd): sono i cinque finalisti del Premio Bottari Lattes Grinzane (8ª edizione) per la sezione “Il Germoglio”, il riconoscimento in­ternazionale dedicato ai migliori libri di narrativa pubblicati nell’ultimo anno.

I romanzi finalisti del Premio, organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes, sono stati designati e annunciati sabato 14 aprile a Cuneo, nella sede della Fondazione Crc, ente che collabora e sostiene l’iniziativa nel triennio 2017-2019. Ora la parola sui romanzi finalisti passerà ai giovani. Tra aprile e giugno i libri saranno letti e discussi dai 400 studenti di 25 giurie scolastiche: 24 sono state scelte in modo da coprire tutto il territorio della Penisola, con 4 in Piemonte (tra queste il Liceo “Leonardo Da Vinci” di Alba) e una per ciascuna delle altre regioni d’Italia. A queste si aggiunge una giuria istituita ad Atene, presso la Scuola Italiana Statale