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Poste Italiane: utile netto record a 1,6 mld nel 2021

Poste Italiane ha chiuso il 2021 con un utile netto record di 1,6 miliardi di euro, in crescita del 31% rispetto al 2020. Lo annuncia l’Ad del Gruppo, Matteo Del Fante, che ha rivisto al rialzo il dividendo sul risultato dello scorso anno a 0,59 euro, in crescita del 21% rispetto al 2020, in anticipo rispetto alla precedente politica prevista nel Piano Strategico “24SI”. La crescita annuale si attesta al 7%, rispetto al 6% precedente. I ricavi lo scorso anno sono aumentati del 6,6% a 11,2 miliardi, mentre il risultato operativo è cresciuto del 21,1% a 1,8 miliardi.

“I risultati finanziari positivi. Durante la pandemia è stato fatto un grande sforzo per rimanere operativi nella parte logistica, non è stato facile nei giorni più duri venire nelle case degli italiani e aperti con gli uffici postali – ha sottolineato l’amministratore delegato Matteo Del Fante – Dal punto di vista finanziario il 2020 è stato un anno speciale per via degli uffici postali vuoti e ci siamo dati l’obiettivo di usare il 2020 per rafforzare i nostri investimenti sulle direttrici del Piano per avere un 2021 che fosse migliore non tanto del 2020 ma anche del 2019. Oggi abbiamo consuntivato quel traguardo, siamo cresciuti anche rispetto al 2019: del 2% sui ricavi, dell’8% nei profitti netti”.

Visti i positivi risultati del 2021, Poste Italiane ha rivisto al rialzo gli obiettivi finanziari per il 2022 contenuti nel piano Strategico “24SI” e ha migliorato la politica dei dividendi. Il gruppo si attende per il 2022 ricavi per 11,7 miliardi in aumento dell’1,1% rispetto alla precedente guidance di 11,6 miliardi. Il risultato operativo è ora atteso a 2,0 miliardi (+9,0% rispetto alla precedente guidance di 1,9 miliardi), l’utile netto a 1,4 miliardi (+8,9% rispetto agli 1,9 miliardi previsti nel piano).

“Abbiamo rassicurato gli investitori sui passi fatti quest’anno, sulle relazioni e sui punti di riferimento – ha aggiunto Del Fante – Vogliamo traguardare gli obiettivi del documento di Piano entro fine anno. Al momento ci sono in corso due operazioni importanti: l’acquisizione di Lis Holding, leader nel settore dei pagamenti di prossimità, e di una società di medicina/logistica perché è il momento per Poste di diventare operatore logistico più ampio del semplice e-commerce. Lo abbiamo visto nell’ultimo anno lavorando sulla piattaforma dedicata ai vaccini ma anche al trasporto delle fiale negli hub”.

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