CORTEMILIA – La decisione di Poste Italiane, nell’ambito del Progetto Polis, di chiudere temporaneamente l’Ufficio Postale di Cortemilia dal 10 luglio all’8 settembre è stata comunicata al Comune di Cortemilia soltanto il 3 luglio, appena sette giorni prima dell’avvio previsto dei lavori.
A seguito della comunicazione, il Sindaco di Cortemilia Marco Zunino ha immediatamente trasmesso una nota a Poste Italiane, esprimendo profondo rammarico e forte preoccupazione e chiedendo il rinvio degli interventi al periodo autunnale oppure, in alternativa, l’installazione di un ufficio postale mobile, manifestando al contempo la piena disponibilità del Comune a collaborare per garantire la continuità dei servizi.
Nei giorni successivi, ha tentato più volte di avviare un confronto con i referenti di Poste Italiane, ma soltanto dopo diversi contatti è arrivata la risposta definitiva: nessuna delle richieste formulate dal Comune sarebbe stata accolta.
La soluzione prospettata da Poste Italiane è stata quella di indirizzare l’utenza verso gli uffici postali di Pezzolo Valle Uzzone e Perletto. Tale soluzione presenta tuttavia diverse criticità: l’ufficio di Pezzolo Valle Uzzone è infatti sprovvisto del servizio ATM Postamat per il prelievo di contante, mentre quello di Perletto osserva aperture limitate.
A fronte di tale decisione, il Comune ha quindi interessato anche l’Associazione Nazionale Comuni
Italiani (ANCI) e il Prefetto di Cuneo, evidenziando una situazione che rischia di determinare pesanti ripercussioni sulla cittadinanza, penalizzando soprattutto gli anziani, le persone prive di mezzi propri, oltre ai numerosi turisti e alle attività economiche che caratterizzano il periodo estivo.
«Nessuno mette in discussione l’importanza degli interventi previsti dal Progetto Polis, ma non è
accettabile che un servizio pubblico essenziale venga sospeso per due mesi nel periodo di maggiore affluenza turistica, con una comunicazione arrivata soltanto sette giorni prima e senza una soluzione alternativa adeguata alle esigenze del territorio. Abbiamo avanzato proposte concrete e manifestato piena disponibilità a collaborare per individuare modalità organizzative capaci di conciliare i lavori con la continuità del servizio. Purtroppo tali richieste non hanno trovato accoglimento. Continueremo a rappresentare con determinazione le ragioni della comunità cortemiliese affinché venga garantito il diritto dei cittadini ad accedere a servizi fondamentali, particolarmente importanti nei territori interni e montani come il nostro», dichiara il Sindaco Marco Zunino.
Poste a Cortemilia: ufficio chiuso due mesi per lavori. Il Sindaco Zunino non ci sta e scrive al Prefetto
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