Poche gocce di pioggia, persiste l’allarme per la siccità

Non piove, poche gocce nelle nostre zone tra la scorsa notte e questa mattina e il mondo agricolo è in allarme. L’assenza di precipitazioni ormai piuttosto prolungata sommata alle temperature record delle scorse settimane e al vento che per diversi giorni ha asciugato la terra, preoccupano la Coldiretti.

Una nota della principale organizzazione agricola rileva che «sul Po sembra piena estate» e il lago Maggiore, una delle principali riserve idriche del Nord Italia, è ai minimi storici: dal suo invaso mancano almeno 100 milioni di metri cubi di acqua.

Il presidente Coldiretti Roberto Moncalvo e il delegato confederale Bruno Rivarossa: «La situazione è sicuramente preoccupante perché le riserve idriche sono necessarie per i prossimi mesi, quando ne avranno bisogno le colture. Il timore è che possa tornare il freddo: a risentirne potrebbero essere la vite, le pesche e le albicocche».

Il pazzo inverno 2018-2019 è conseguenza dei cambiamenti climatici in corso e indotti dalle attività umane sul pianeta.

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