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Plastica, Grimaldi (LUV): Gli effetti del disastro di Beinasco andranno monitorati ancora a lungo.

“Abbiamo chiesto alla Giunta quali siano state le attività di valutazione e gestione dei rischi sanitari connessi al gravissimo incendio di Beinasco, dato che gli stabilimenti di lavorazione di materiali derivanti dalla raccolta dei rifiuti sono molto pericolosi. Ma vogliamo anche sapere quanti siano con esattezza gli stabilimenti di lavorazione dei materiali derivanti dalla raccolta differenziata dei rifiuti presenti sul territorio regionale e quali e quanti controlli siano stati effettuati dal personale dell’ARPA o di altri enti strumentali della Regione Piemonte su questi stabilimenti negli ultimi tre anni” – dichiara il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi e responsabile transizione ecologica per la segreteria nazionale di Sinistra Italiana, Marco Grimaldi, che ha presentato un question time relativo all’incendio che nel pomeriggio di domenica 12 è divampato a Beinasco, presso l’azienda Demap la cui sede di circa 800 metri quadri conteneva materie plastiche.

“Ci è stato comunicato dall’Assessore Marnati il dettaglio delle attività di monitoraggio svolte da Arpa nei giorni scorsi” – prosegue Grimaldi – “ma il punto è che occorrerà monitorare ancora a lungo gli effetti sulla popolazione esposta alle sostanze inquinanti rilasciate durante l’incendio. Non cesso di ripetere che questo disastro ci dice che dobbiamo andare verso l’eliminazione della plastica dal ciclo produttivo, come sta avvenendo in tante parti d’Europa”.

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