Piobesi d’Alba: una piazza riveduta e corretta: niente parcheggi, soltanto verde

Piobesi d’Alba: una piazza riveduta e corretta: niente parcheggi, soltanto verde

PIOBESI D’ALBA – Piazza San Pietro come un unico grande parcheggio asfaltato? Non sarà più così. La Giunta del sindaco Mauro Prino a Piobesi d’Alba, dopo attente riflessioni ha deciso di rivedere il progetto di riqualificazione. Così dopo il completamento del primo lotto, avvenuto proprio alla vigilia delle elezioni amministrative del maggio scorso, è arrivato un “dietrofront”. «Abbiamo discusso – spiega Prino – e alla fine dopo il confronto abbiamo convenuto come l’attuale parcheggio sia più che sufficiente, considerato che sul piazzale gravitano mediamente 35 auto.

Qualcuno di noi si era preoccupato di aumentare i posteggi in occasione di eventi straordinari, ma io ho fatto osservare come a poche decine di metri c’è il piazzale della piscina, che solitamente è vuoto». Creare un centro di aggregazione, questo l’obiettivo del sindaco e dei progettisti. Per perseguirlo è stato deciso che la piazza sarà verde, con camminamenti protetti, luci diffuse e pavimentazione in pietra.

«Un giardino» – lo definisce il capogruppo d’opposizione Sandro Lazier. «Un’area green» – ribatte il sindaco. Di sicuro sarà una piazza dedicata alle famiglie, con arredo urbano, pensiline per proteggere dal sole e dalla pioggia. Il nuovo progetto sarà attuato in due lotti. Il primo si occuperà dell’area compresa tra il bar e il municipio (il cui ingresso sarà ruotato proprio verso la piazza). Anche l’area giochi, attualmente è inserita nel recinto del bar, sarà fruibile da tutti e diventerà più sicura. Sarà spostata di qualche metro verso Torino la fermata dei bus, mentre al posto di quella attuale si ricaveranno alcuni posteggi a sosta breve e spazio per le rastrelliere dove lasciare le biciclette.

Novità in arrivo anche nella zona del salone polifunzionale. Qui per rallentare il traffico saranno create chicane a disincentivare gli automobilisti che sfruttano questo tratto di strada per evitare la rotatoria e immettersi in via San Pietro, senza transitare su via Canoreto. Concludiamo con il terzo lotto progettuale, che porterà a creare un nuovo sagrato rialzato per la chiesa di San Pietro e metterà la casetta dell’acqua al centro di un’area pedonale immersa nel verde, con camminamenti ancora una volta lastricati in pietra. Per questo ultimo pezzo di progetto occorrerà aspettare il vaglio della Soprintendenza. La zona, infatti, è vincolata, in quanto ritenuta sito storico.

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