Piazzetta Alec, ricordo di una persona straordinaria

Come annunciato settimana scorsa da questo sito, la piazzetta sul retro della chiesa dei Santi Cosma e Damiano ad Alba, già identificata via Gioberti, è stata intitolata dal Comune di Alba alla memoria Gianfranco Alessandria. La targa “Piazzetta Gianfranco Alessandria (Alec) (1945 – 2005) Intellettuale e animatore culturale” è stata scoperta dal sindaco Maurizio Marello insieme alla nipote Giuliana Alessandria ed al primo cittadino di Diano d’Alba Ezio Cardinale, sabato 29 settembre durante una cerimonia dedicata, alla presenza di personalità istituzionali, della famiglia e degli amici del compianto Alessandria.

Tra le figure più significative del panorama culturale e civile albese negli ultimi decenni del Novecento, Gianfranco Alessandria è stato una personalità poliedrica, dai mille interessi, carica di umanità, impegnata negli ambiti più diversi con una dedizione ed una sensibilità che conquistavano gli interlocutori, fossero grandi artisti o noti intellettuali, giovani che iniziava alla conoscenza delle nuove forme di comunicazione, persone socialmente svantaggiate alle quali riusciva a dedicare parte del suo tempo.

Nato il 20 febbraio del 1945 a Diano d’Alba e scomparso il 30 settembre del 2005 ad Alba, Gianfranco Alessandria è ricordato nella capitale delle Langhe anche attraverso l’Associazione di volontariato “Alec Gianfranco Alessandria onlus” attiva in ambito culturale, sociale ed ecclesiale con diverse finalità, tra cui la cura e la valorizzazione del patrimonio lasciato da Alec (collezioni di dischi, film, manifesti di cinema, libri e pubblicazioni specialistiche), a disposizione di cittadini, enti ed istituzioni culturali. La sede dell’Associazione si trova in Via Vittorio Emanuele II n. 30, dietro la piazzetta a lui dedicata.

«Abbiamo scelto questo luogo – ha spiegato Maurizio Marello – perché attiguo alla sede dell’associazione Alec ubicata proprio qui dietro, in via Maestra, 30. Così questa zona potrà ricordare bene Gianfranco Alessandria. Come Giunta, abbiamo convintamente preso questa decisione proposta dalla commissione toponomastica presieduta da Antonio Buccolo, perché riteniamo che le vie e le piazze della nostra città debbano indubbiamente ricordare profili di carattere storico ed internazionale ma anche persone che nel recente passato hanno svolto un ruolo importante nella nostra comunità. L’intitolazione lascia un segno indelebile nella trasmissione della memoria soprattutto alle generazioni più giovani. Gianfranco Alessandria è stato una persona significativa per la nostra città, per il mondo della cultura e non solo».

«Zio Gianfranco – ha ricordato Giuliana Alessandria – era una persona fuori dal comune. Si è sempre distinto per la grandissima umanità, per il suo portare avanti con energia le sue innumerevoli attività, per il carisma, conquistando chiunque avesse avuto modo di incontrarlo. Ancora oggi, a tredici anni dalla sua morte, ci sono persone che desiderano farci sapere quanto sia stato importante per la loro vita. Questa targa e l’associazione Alec mantengono vivo il ricordo di zio Gianfranco. Per questo ringrazio il Sindaco Marello a nome dell’associazione e dei miei familiari».

Alla cerimonia coordinata da Luciano Marengo è anche intervenuto don Piero Racca. Hanno partecipato gli assessori comunali Rosanna Martini, Massimo Scavino, Fabio Tripaldi e Alberto Gatto con il consigliere William Revello.

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