ALBADal Comune

Piano regolatore, nuova variante: interventi a Mussotto, corso Asti, Zona H e nella collina di San Cassiano

ALBA – L’attività delle commissioni consiliari si va intensificando in vista della convocazione del Consiglio comunale del 28 luglio. Mercoledì scorso il presidente Alberto Gatto ha convocato la Prima commissione (competenza urbanistica) per approfondire la conoscenza della Variante parziale numero 12 al Piano regolatore generale che sarà adottata nel corso della prossima Assemblea. La Commissione è stata dedicata all’audizione dell’assessore all’Urbanistica Fernanda Abellonio che ha riferito in merito alle modifiche riguardanti le aree oggetto di variazione e i cambiamenti delle relative norme di attuazione urbanistica. Le localizzazioni degli interventi previsti sono sei: a Piana Biglini, a Mussotto, in corso Asti, nel parco “Città gemelle”, sulla collina di San Cassiano e in corso Asti zona industriale. Nella zona di Mussotto, la Variante riduce la zona Br15 di circa 33 mq ed aumenta la zona Bs4 di circa 80 mq per poter spostare la viabilità esistente. In pratica, siamo nella zona di corso Bra – Centro Collaudi, l’intervento consente di spostare l’ingresso all’area dei collaudi per fare in modo di disporre di un lotto edificabile invece dei due attualmente esistenti ma di superficie singolarmente non adeguata.

In corso Asti la Variante elimina una zona Bs3 di 995 mq, aumentando al contempo la zona D4 della medesima quantità. L’obiettivo è quello di sacrificare parzialmente un’area destinata a servizi a favore di una edificabile. A Piana Biglini, la Variante elimina una porzione di zona Br10 (attività produttiva) di 1.400 mq consentendo in questo modo l’ampliamento di una zona agricola destinata alla coltivazione di nocciole. Sulla collina retrostante San Cassiano si trasforma invece un’area di 7.400 mq da zona Ea, agricola di alto valore agronomico, di pregio paesaggistico in zona Fp (servizi) e un’area di 1.300 mq da zona Fp a zona Ea nei pressi di Cascina Biancardi. In questo modo si unificano due ambiti d’intervento (tutto diventa Ea) e ciò consentirebbe di intervenire su Cascina Biancardi per farne, ad esempio, una struttura ricettiva. Nel Parco delle Città Gemelle, la Variante prevede la modifica dell’Ambito Speciale 8, per potervi insediare la nuova Caserma dei Vigili del Fuoco e le strutture annesse. Nella zona produttiva di corso Asti, alle spalle della zona Self, la Variante prevede lo spostamento del tratto di viabilità interno alla zona per rendere il disegno urbanistico in linea con la pianificazione del confinante Comune di Guarene.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button
PHP Code Snippets Powered By : XYZScripts.com