Per restare in salute arrivano le “Cattedre ambulanti” dell’Asl

Camminate sui sentieri di Langa parlando di educazione sanitaria con gli esperti

Quando, qualche anno dopo la prima guerra mondiale, la vita nelle nostre campagne si fece particolarmente difficile a causa della crisi della viticoltura, furono le “cattedre ambulanti” dei tecnici agronomici a suggerire agli agricoltori percorsi alternativi alla viticoltura per affrontare anni veramente disperati. E fu proprio grazie a questi docenti che si spostavano di borgata in borgata che, sulle nostre colline, s’insediarono gli alberi da frutta, gli orti razionali e l’apicoltura. Oggi il problema è di natura opposta. In quanto si tratta di ovviare ai guasti prodotti non dalla “Malora”, ma dal “troppo benessere”. Che sta creando coorti di giovani e adulti troppo sedentari, troppo pesanti e troppo poco informati sui rischi che corrono perseguendo questo stile di vita. Per questo motivo, ben conscia della necessità di ridurre l’impatto dei fattori di rischio primario sulla nostra salute, l’Asl Alba Bra ha sviluppato il progetto “Cattedre ambulanti della Salute” con un’edizione 2019 organizzata in stretta collaborazione con la Compagnia & Rete del Buon Cammino e ACLI provinciali. Si tratta di percorso in cui “Sanità e Natura si incontrano”, per favorire l’interazione tra medici e cittadini al fine di promuovere la salute. Durante camminate su sentieri in Langa si parlerà di educazione sanitaria finalizzata alla prevenzione di patologie croniche con cui sempre più frequentemente ci dobbiamo confrontare in relazione ai nuovi stili di vita. Durante le soste i medici ospiti della camminata svilupperanno il tema a cui è dedicata l’escursione. La prima, ad esempio, sarrà dedicata alla “manutenzione” delle nostre arterie. Una scelta quasi obbligata a causa del fatto che, allo stato, le malattie cardiovascolari sono il principale fattore di rischio di morte nella popolazione anziana e maschile dell’Asl. E la prima causa di patologie croniche che accompagnano la popolazione italiana nella fase più avanzata della vita. «L’Asl ha tra i suoi principali mandati quello di mettere in atto azioni di prevenzione per il benessere della popolazione – afferma il direttore generale dell’Asl CN2 , Massimo Veglio -. Questa iniziativa, che coinvolge anche le associazioni e il terzo settore ci permette di raggiungere il maggior numero di persone per trasmettere loro contenuti di salute e corretti stili di vita». L’iniziativa coinvolgerà 50 comuni tra Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, e mette in movimento centinaia di persone su percorsi facili della durata di tre-quattro ore con una sosta per il pranzo.

 

Calendario degli incontri:

9 giugno, Treiso: “I vasi sanguigni ci servono: trattiamoli bene”, relatori: Dr. Fulvio Pomero; Dr.ssa Sara Casalis.

1 settembre, Montaldo Roero (data da confermare): “Quali errori non commettere con il nostro apparato digerente”, relatori: Dr. Riccardo Vanni; Dr.ssa Sabina Martini.

8 settembre, Castagnito: “Non fare passi falsi! La passeggiata contro le fake news”, relatori: Dr. Cinzia Ortega; Dr.ssa Veronica Prati.

29 settembre, Santo Stefano Belbo: “Mangiare per vivere o vivere per mangiare? Relatori: Dr. Cloè Dalla Costa; Alberta Bracco

X