E’ sub judice l’aggiudicazione, ufficializzata solo l’ultima settimana del mese di luglio appena trascorso, della gestione delle palestre comunali di Bra all’asd Wild Sport. Questa associazione, ente sportivo dilettantisco senza scopo di lucro fondato nell’ottobre 2019, che promuove attività natatorie e corsi giovanili e ha come legale rappresentante Gianluca Accoto, dovrebbe succedere alla Uisp per un incarico finalizzato anche alla rigenerazione, alla riqualificazione e all’ammodernamento delle strutture pubbliche date in affido. Un incarico che la Giunta del sindaco Gianni Fogliato, a seguito della presentazione del progetto stilato da Wild Sport, ha rimodulato nella lunghezza in anni 10. Sarà tuttavia il Tar a valutare se così potrà essere.
Al Tribunale amministrativo regionale si è infatti rivolta una potenziale concorrente, un’altra Asd, la Libellula Volley Got Talent con sede a Fossano e attività incentrate sulla Libellula Arena di via Gabotto sotto la Zizzola. Il suo legale rappresentante è Riccardo Bertola mentre il presidente del consorzio principale, dedito alla pallavolo femminile, è Umberto Cammardella. Libellula ha presentato a Torino ricorso per l’annullamento di tutta la procedura, dal sollecito delle manifestazioni d’interesse alla nomina e al lavoro della commissione giudicatrice fino all’assegnazione conseguente, insieme a ogni altro atto o provvedimento collegato «comunque lesivo dei suoi interessi». Così si legge nella delibera con cui l’Amministrazione civica si è attrezzata per resistere in giudizio affidandosi all’avvocato Alessandro Sciolla di Torino. Si vedrà quale sarà il responso del Tar. Per intanto, per l’onorario di Sciolla i contribuenti pagheranno la somma di 7.295,60, euro.










