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Onorificenze a Cuneo per albesi e braidesi

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Nella mattinata di domenica 2 giugno, a Cuneo, per onorare il 73° Anniversario della fondazione della Repubblica, la Prefettura ha promosso una solenne cerimonia pubblica in piazza della Costituzione, alla presenza delle massime autorità istituzionali e politiche della provincia.

La celebrazione ha avuto inizio alle ore 10.30 con la cerimonia dell’Alzabandiera, l’intervento di un picchetto armato del II Reggimento Alpini di Cuneo e della Banda musicale Duccio Galimberti “Città di Cuneo”. L’evento si è svolto in concomitanza con la cerimonia celebrativa presieduta a Roma dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di cui è stato letto un messaggio.

Nel corso della cerimonia il prefetto Giovanni Russo ha consegnato i diplomi di onorificenza dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” a 17 cittadini della provincia. «Gli insigniti rappresentano valori sani e esempi positivi» – ha detto il rappresentante del Governo.

Clemente Malvino di Fossano e Adelmo Odello di Ormea hanno ricevuto il titolo di commendatore, mentre Giovanni De Bellis di Corneliano d’Alba e don Pietro Salomone di Busca si sono visti consegnare il diploma di ufficiale.

Sono stati nominati “cavalieri” Carmine Bonino (Savigliano), Bartolomeo Comino (Cuneo), Carlo Mattiauda (Cuneo), Felice Mercogliano (Cuneo), Marcello Giacomo Nova (Brossasco), Guido Ornato (Mondovì), Giancarlo Paternò (Cuneo), Salvatore Piazza (Govone), Angelo Sorbenti (Monastero Vasco) e Antonio Zerrillo (Alba).

Nutrita la pattuglia dei braidesi insigniti che per l’occasione era accompagnata dal sindaco Bruna Sibille e dal delegato di zona dell’Anioc Stefano Milanesio. Giacomo Berrino, video operatore e da decenni apprezzato collaboratore del Tg di Telecupole, è stato promosso ufficiale della Repubblica Italiana, mentre hanno ricevuto le insegne del cavalierato dell’ordine al merito della Repubblica Italiana Fabio Bailo, attento custode della memoria cittadina, e Claudio Testa, figura apicale di una nota industria casearia del territorio.

Il Prefetto ha inoltre consegnato le Medaglie d’Onore conferite alla memoria di 7 cittadini della provincia, dal presidente della Repubblica, ai familiari dei deceduti che siano stati deportati o internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra nell’ultimo conflitto mondiale. Sono stati insigniti alla memoria: Giovanni Beitone (Paesana), Antonio Bergese (Fossano), Pietro Garino (Bernezzo), Marco Reviglio (Racconigi), Chiaffredo Salice (Bagnolo Piemonte), Pietro Salomone (Montanera) e Pietro Mario Viale (Boves).

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