Dal CuneeseCultura e Spettacoli

Oltre 2.000 studenti della Granda hanno incontrato Bocelli e Matteo Romano al Palazzetto dello Sport (fotogallery)

Questa mattina al Palazzetto dello sport di Cuneo si è tenuto l’ incontro-confronto nel corso del quale Andrea Bocelli ha ripercorso la propria storia di ragazzo di origini contadine che, credendo fermamente nel proprio talento e grazie al sostegno ricevuto nel proprio percorso di vita, dalla sua Toscana è arrivato ai più prestigiosi palchi del mondo, dall’Asia agli Stati Uniti, dagli Emirati Arabi al Brasile. L’incontro, che sarà moderato dal giornalista Paolo Giordano e guiderà gli studenti alla scoperta dei propri talenti e dell’importanza di coltivarli con impegno e passione, rientra nei festeggiamenti per il trentennale della Fondazione Crc.

Il pubblico che ha affollato il Palazzetto di Cuneo hanno potuto ascoltare le testimonianze di Matteo Romano, il giovane cantautore cuneese emerso nell’ultima edizione del Festival di Sanremo, di Serafino Carli e dei rappresentanti dell’Abf GlobaLab. All’evento hanno partecipato anche Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, Federico Borgna, presidente della Provincia e sindaco di Cuneo, Paolo Cavicchioli, vicepresidente Acri, e Giovanni Quaglia, presidente Associazione Piemontesi e Fondazione CRT.

Il primo appuntamento è stato proprio quello di questa mattina dedicato al talento. Andrea Bocelli ha dialogato con gli oltre 2.000 studenti della provincia di Cuneo, insieme a sette giovani artisti delle masterclass Abf-Andrea Bocelli Foundation che si esibiranno in un concerto di musica lirica e classica. L’evento si inserisce nella collaborazione tra le due istituzioni che prevede il sostegno, da parte della Fondazione Crc, all’attività educativa rivolta ai ragazzi nei plessi scolastici costruiti dalla Andrea Bocelli Foundation sull’isola di Haiti. Insieme al fondatore di Abf saranno presenti sette giovani talenti musicali provenienti da tre continenti, a conferma della visione inclusiva e internazionale della Abf: il soprano Clara Barbier Serrano (Francia), il soprano Laura Mekhail (Egitto), i pianisti Monica Zhang (Cina), Xing Chang (Cina) e Massimo Urban (Italia), la clarinettista Micaela Mancinelli (Italia) e la sassofonista Eleonora Fiorentini (Italia), tutti impegnati nella suite “Scaramouche” del compositore francese Darius Milhaud.

La Fondazione Crc di Cuneo, insieme alle Fondazioni di origine bancaria italiane, ha deciso di dare vita a una grande celebrazione di interesse nazionale che vede protagoniste 86 realtà non profit che in queste tre decadi hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo sociale ed economico dei propri territori.

Dal 1992 a oggi, la sola Fondazione Crc ha erogato 600 milioni di euro di contributi a sostegno di oltre 35mila iniziative, promuovendo e sostenendo progetti di diversa natura, dallo sviluppo locale alla cultura, dal sociale all’educazione, dalla salute pubblica all’attività sportiva.

 

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