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Obbligo vaccinale: il commento del Presidente della Regione Alberto Cirio

Ritengo le nuove misure introdotte dal Governo una soluzione di equilibrio. Ero favorevole a un obbligo vaccinale selettivo e la scelta sugli over 50 è un buon compromesso perché riguarda le fasce d’età a maggior rischio di ospedalizzazione. Sui tamponi, invece, alla luce della situazione epidemiologica attuale con un numero molto alto di positivi in buona parte asintomatici, le Regioni hanno chiesto al Governo una riflessione sull’opportunità di continuare a fare i test a chi non mostra sintomi, rispetto alla possibilità di concentrarsi principalmente su chi li manifesta e ha quindi bisogno di essere curato. Si tratta però di una valutazione medica su cui dovrà esprimersi il Cts. Anche sulla scuola ritengo la scelta di equilibrio, era importante un intervento che tenesse conto della situazione attuale, ma allo stesso tempo tutelasse il più possibile la didattica in presenza, differenziando le misure per i vaccinati.
Queste le nuove misure:
OBBLIGO VACCINALE
✔️per gli over 50
(dal 15 febbraio al 15 giugno dovranno esibire il Green Pass Rafforzato anche per l’accesso ai luoghi di lavoro)
✔️per il personale universitario (di ogni età)
ESTENSIONE GREENPASS BASE per chi accede a:
📌servizi alla persona
📌pubblici uffici
📌servizi postali
📌bancari e finanziari
📌attività commerciali
SCUOLA E QUARANTENE
📍Scuola dell’infanzia
– Con un caso di positività sospensione delle attività per 10 giorni
📍Scuola elementare
– Con 𝗨𝗡 𝗖𝗔𝗦𝗢 di positività sorveglianza con testing. L’attività in classe prosegue con un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso positivo e ripetuto dopo cinque giorni.
– Con 𝗗𝗨𝗘 𝗢 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗣𝗢𝗦𝗜𝗧𝗜𝗩𝗜 didattica a distanza (DAD) per 10 giorni.
📍Scuole medie e superiori
– con 𝗨𝗡 𝗖𝗔𝗦𝗢 di positività auto-sorveglianza e uso in aula delle mascherine FFP2
– con 𝗗𝗨𝗘 𝗖𝗔𝗦𝗜 nella stessa classe didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l’auto-sorveglianza e l’utilizzo di mascherine FFP2 in classe.
– Con 𝗧𝗥𝗘 𝗖𝗔𝗦𝗜 nella stessa classe DAD per 10 giorni.

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