CUNEO – Svolta positiva per i collegamenti transfrontalieri tra Italia e Francia. La Commissione Intergovernativa (CIG) per le Alpi del Sud, riunitasi oggi, ha recepito ufficialmente le pressanti richieste avanzate dalle Regioni Piemonte e Liguria, sostenute dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT). L’accordo raggiunto garantisce un significativo ampliamento delle fasce orarie di apertura del nuovo Tunnel di Tenda per tutta la stagione estiva, venendo incontro alle necessità di pendolari, imprese e del comparto turistico.
La decisione poggia su dati economici solidi: la prima stagione invernale 2025-2026, affrontata con il tunnel aperto, ha fatto registrare un incremento dei flussi turistici del 47% a Limone Piemonte e in tutta la Val Vermenagna, a dimostrazione della strategicità commerciale dell’infrastruttura.
Il calendario dettagliato delle aperture
Il nuovo schema orario rimodula i transiti a seconda dei flussi turistici previsti per i prossimi mesi, fino alla chiusura tecnica autunnale:
Dall’11 al 31 luglio: Apertura dalle 6:00 alle 21:00 (dal lunedì al giovedì) e dalle 6:00 alle 23:00 (dal venerdì alla domenica). In occasione della Festa Nazionale Francese, nei giorni del 13 e 14 luglio, l’orario sarà esteso fino alle 23:00.
Dal 1° al 31 agosto: Apertura continuativa tutti i giorni dalle 6:00 alle 23:00.
Dal 1° al 13 settembre: Ritorna lo schema di luglio: dalle 6:00 alle 21:00 nei giorni feriali (lun-gio) e dalle 6:00 alle 23:00 nel fine settimana (ven-dom).
Dal 14 settembre al 4 ottobre: Nelle giornate feriali il transito sarà limitato a tre fasce pendolari (6:00-8:00, 12:30-13:30 e 18:00-21:00); nei fine settimana rimarrà l’apertura estesa dalle 6:00 alle 23:00.
Dal 5 ottobre: Il tunnel rimarrà chiuso al pubblico per circa sei settimane per permettere il completamento di lavorazioni strutturali non rimandabili.
Il commento della Regione e il nodo della “seconda canna”
Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dall’assessore ai Trasporti Marco Gabusi:
«Era una richiesta che arrivava con forza dai territori, dalle imprese e dai tanti cittadini che utilizzano quotidianamente questo collegamento. L’esito della riunione rappresenta un risultato importante, frutto di un lavoro condiviso e di un confronto costante tra tutte le istituzioni coinvolte, a partire dal MIT rappresentato dal Capo Dipartimento Enrico Pujia.»
Durante il vertice si è guardato anche al futuro del valico. Con la certezza dei finanziamenti da parte di Italia e Francia e l’approvazione del progetto, l’obiettivo si sposta ora sulla realizzazione della seconda canna.
A questo proposito, la Regione Piemonte ha nuovamente sottoposto alla CIG lo studio tecnico commissionato al Politecnico di Torino. L’analisi degli esperti ha certificato la fattibilità e la totale sicurezza di una soluzione innovativa: consentire la circolazione a doppio senso di marcia nel nuovo tunnel in modalità cantiere proprio mentre verranno portati avanti i lavori di scavo della seconda galleria, riducendo così al minimo i futuri disagi per l’intero arco alpino.










