ALBA – Il cantiere del nuovo asilo nido comunale in corso Europa è ormai entrato nella sua fase decisiva. L’opera, strategica per il welfare cittadino e attesa da tempo dalle famiglie albesi, si appresta a ridefinire i servizi per l’infanzia della capitale delle Langhe. La moderna struttura, che sorgerà precisamente nell’area di via dell’Acquedotto, andrà a sostituire lo storico ma ormai inadeguato nido di via Diaz, offrendo spazi più ampi, sicuri e all’avanguardia. Finanziato nell’ambito dei fondi del Pnrr, il progetto ha superato gli scogli burocratici più complessi e i rallentamenti legati alle ditte appaltatrici. I lavori edili sono ora in dirittura d’arrivo. L’edificio è concepito secondo i più moderni criteri di sostenibilità ambientale e isolamento termico. Una volta operativo, il nido potrà accogliere fino a 75 bambini, suddivisi in tre sezioni: una dedicata a 15 lattanti e due pensate per i restanti 60 bimbi in fase di svezzamento. Parallelamente al completamento dell’edificio, l’attenzione dell’Amministrazione si è spostata su un nodo cruciale: la gestione dei flussi di traffico.
Trattandosi di un’arteria già densamente trafficata, l’inserimento di una scuola richiede una revisione della viabilità per garantire la massima sicurezza e fluidità durante gli orari di ingresso e uscita. Il piano di collegamento stradale prevede interventi mirati su corso Europa e sulle intersezioni limitrofe. L’obiettivo è realizzare raccordi protetti e percorsi pedonali, oltre a un’area di sosta temporanea per i genitori. L’integrazione tra la nuova viabilità e l’accesso da via dell’Acquedotto permetterà di evitare ingorghi su corso Europa, assicurando ai residenti e ai fruitori del nido un transito fluido, privo di barriere architettoniche e inserito armoniosamente nel contesto del quartiere. La spesa complessiva per quest’opera supera i 3,5 milioni di euro. Di questi circa un milione sarà coperto dalle casse comunali.










