Fare una nuova Media in via Trento e Trieste: buona idea?

Sul terreno dell'ex scalo merci ferroviario. Il Comune prevede di costruire la nuova scuola per sostituire la “Piumati”

Sull’utilità di sostituire le “Piumati” tutti d’accordo, un po’ meno sul posto scelto dalla Giunta comunale di Bra per fare una nuova scuo­la Media. I critici notano che via Trento e Trieste è già intasata di traffico specie nelle ore “di punta”, quelle di entrata e uscita degli studenti. Il fatto che si trovi vicino alla stazione, poi, non pare strategico trattandosi di giovanissimi che non raggiungono le lezioni in treno.

Il progetto, in realtà ancora un proposito, è stato presentato dal sindaco e assessore all’Urbanistica Bruna Sibille ai capigruppo del Consiglio comunale. Ha parlato di «trattativa a buon punto» con Rfi per acquisire l’area dell’ex scalo merci. La stessa che, nell’ambito degli accordi per la costruzione del Movicentro, il Comune aveva “fatto passare” fabbricabile sul Piano regolatore. A quanto pare le Fs avrebbero rinunciato a costruirvi alti palazzi e vorrebbero venderla. La realizzazione del plesso didattico verrebbe finanziata dall’Inail (l’Istituto nazionale delle assicurazioni) che poi lo affitterebbe “a riscatto” al Comune.

Sibille: «Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa, che salvo incidenti dell’ultima ora permetterà d’avere un edificio scolastico nuovo in prossimità di biblioteca civica e cucina della mensa, liberando dalla pressione del traffico una zona del centro storico» come via Barbacana. Qui, inoltre, il vecchio edificio delle “Piumati” ha spesso bisogno di costose manutenzioni. In via Trento e Trieste, sempre secondo Sibille si «riqualificherà una zona centrale oggi inutilizzata, evitando un ulteriore rilevante insediamento residenziale. Un’altra importante trasformazione urbanistica per migliorare la nostra Bra».