Niente perizia difensiva per il medico accusato di violenze

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56 anni. Vito Marco Surdo, il medico accusato da 4 sue pazienti

Avrà il rito abbreviato ma questo giudizio, che in caso di condanna concede lo “sconto” di un terzo della pena, non sarà condizionato dalla perizia chiesta dall’avvocato difensore Roberto Ponzio. Così ha deciso il giudice dell’udienza preliminare di Asti, Giorgio Morando, nei confronti di Marco Vito Surdo, 56 anni, siciliano medico dell’Asl Cn2 ad Alba e in alcuni centri della zona. E’ sott’accusa per violenza sessuale.

Surdo lo scorso febbraio fu arrestato al termine di un’indagine durata due anni e partita dalle segnalazioni di alcune sue pazienti. Quattro sarebbero quelle molestate, tre si sono costituite parte civile, una ha raccontato agli inquirenti di essere stata stuprata dopo aver accettato di sottoporsi a una seduta di ipnosi. La perizia negata dal Gup sarebbe dovuta servire, nelle intenzioni della difesa, a dimostrare che anche in questo stato il paziente resta in grado di intendere e volere, avrebbe quindi potuto respingere la violenza denunciata. Soddisfatte della decisione del giudice le parti civili patrocinate dagli avvocati Stefano Tizzani, Silvia Calzolaro e Paola Coppa. Il processo è stato messo in calendario per il 13 marzo 2019.