Niente esplosivi: la torre dell’acquedotto di Sommariva del Bosco sarà «smontata»

 Qualcuno su Facebook aveva proposto di consolidarla e utilizzarla, rimosso il vascone in quota, come attrazione turistica: trasformandola in una piattaforma-belvedere. Ma la vecchia torre-serbatoio dell’acquedotto di Sommariva del Bosco non avrà una seconda vita. Già domani, martedì 11 giugno, inizieranno i lavori per demolirla.

Spiegano dal Municipio che ha emesso, tramite la Polizia locale, un’ordinanza di totale chiusura al transito delle aree circostanti: «Fino al 25 giugno via XXV Aprile e via del Cimitero, nel tratto interessato dai lavori (quello alla confluenza delle strade citate dove sorge l’impianto, ndr) non saranno percorribili da nessuno.Tutto il traffico verrà deviato su percorsi alternativi». Un disagio che durerà così a lungo? «L’ordinanza anche a livello di tempistica è precauzionale. E’ possibile che i lavori si concludano prima del 25 ma questo è il termine che ci è stato dato dai tecnici incaricati. Se poi faranno più in fretta, la viabilità tornerà normale prima di quanto ipotizzato».

La torre dell’acquedotto sommarivese, da tempo malconcia, non è più in funzione, è stata sostituita da un nuovo e moderno impianto a terra che la ditta concessionaria del ciclo idrico, la Tecnoedil, ha realizzato a breve distanza, sempre lungo la direttrice per il cimitero del paese. Non verranno utilizzati esplosivi, la costruzione di cemento sarà smontata pezzo per pezzo tramite l’intervento di gru che per manovrare in sicurezza dovranno occupare l’intera sede viaria.   

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