Nella Granda scoperta dalla Guardia di Finanza una discarica abusiva di tremila metri quadri

500 tonnellate di rifiuti sequestrati e due responsabili denunciati per reati ambientali

Nella Granda scoperta dalla Guardia di Finanza una discarica abusiva di tremila metri quadri

CUNEO – Costante l’azione delle Fiamme Gialle della “Granda” a contrasto di tutti gli illeciti economico-finanziari sul territorio provinciale.

In particolare, i Finanzieri della Tenenza di Saluzzo, nel quadro di una intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio, individuavano due soggetti intenti a caricare mezzi agricoli su un autoarticolato con targa straniera. I Finanzieri hanno dunque acquisito la documentazione contabile e di trasporto dei suddetti mezzi e sono così risaliti al proprietario del terreno sul quale gli autisti stavano eseguendo il carico.

Ai militari operanti è risultato subito evidente che il terreno e l’immobile ivi presente venivano utilizzati come deposito per mezzi agricoli dismessi ovvero da rottamare nonché per la riparazione degli stessi, vista anche la presenza di olii esausti impropriamente cautelati e di altro materiale utilizzato nelle officine meccaniche. Inoltre, risultavano presenti pneumatici, elettrodomestici, materiale ferroso e altri rifiuti di vario genere (speciali e non), abbandonati in modo incontrollato sul suolo e all’interno dell’immobile, generanti una consistente fonte di inquinamento ambientale, vista anche la presenza di canali di scolo delle acque presso gli attigui campi agricoli.

Alla luce di quanto scoperto, i militari della Tenenza hanno proceduto al sequestro del terreno e dell’immobile, ivi compresi i rifiuti, i mezzi agricoli e il restante materiale sugli stessi insistenti, adibiti a deposito incontrollato di rifiuti di varia natura, e deferito alla Procura della Repubblica di Cuneo nr. 2 soggetti per violazione dell’art. 256 (“attività di gestione di rifiuti non autorizzata”) nonchè per l’assenza delle autorizzazioni ambientali previste dall’art. 269 del D.lgs 152/2006. Infatti, le indagini hanno confermato che le suddette attività venivano esercitate in assenza di qualsiasi autorizzazione amministrativa e senza alcuna Partita Iva.

L’attività si è conclusa con il sequestro di nr. 64 mezzi agricoli, di circa 500 tonnellate di rifiuti di vario genere nonchè dell’immobile e della relativa area pertinenziale, avente un’estensione pari a 3.000 mq, per un valore complessivo pari a circa 500 mila  euro.

Terminate le indagini, l’area sequestrata verrà sottoposta a bonifica e, nei confronti dei soggetti denunciati, si procederà alla tassazione dei proventi illeciti scaturiti dall’attività d’impresa esercitata in maniera totalmente abusiva.

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