Natale, attenzione al rischio “acne da sciarpa”

Acne da sciarpa

A Natale avete mai sofferto di acne da sciarpa? Con questo curioso nome vengono descritti quei piccoli o grandi disturbi che derivano dall’indossare sciarpe, maglioni a girocollo o a collo alto, ovviamente in lana e magari lavorati ai ferri.

Marcello Monti, responsabile di Dermatologia dell’ospedale Humanitas, spiega in cosa consiste il disturbo:

L’acne da sciarpa è una condizione che può colpire in particolare gli adolescenti già portati a sviluppare acne giovanile. È dovuto allo stretto contatto della pelle del collo con sciarpe o indumenti di tessuti come lana e cachemire. Queste fibre formate da più filamenti sfregano la cute e si introducono nei follicoli, o pori della pelle, che nel collo è particolarmente sottile. La conseguenza è che si formano dei brufoli da sfregamento. Allo stesso modo anche il cinturino del casco da motociclisti può irritare la pelle del collo e causare brufoli.


Come si cura l’acne da sciarpa? L’esperto consiglia l’applicazione di creme a base di acido salicilico o di zolfo colloidale per ridurre l’infiammazione. A contatto con la pelle indossate sciarpe di seta sotto quelle di lana e non indossate abiti troppo stretti.

Via | Humanitas Salute

Natale, attenzione al rischio “acne da sciarpa” pubblicato su Scienzaesalute 14 dicembre 2015 15:58.