Nasce Alzheimer Cafè: il Centro anziani «apre» a malati e loro familiari

Un punto di riferimento, informale e piacevole, per chi si trova a dover convivere con le diverse forme della demenza senile: nasce a Bra un nuovo “Alzheimer Cafè” che sarà “aperto”, il venerdì mattina ogni quindici giorni, a partire dal 1° marzo prossimo nella sede del Centro anziani comunale di via Montegrappa. L’iniziativa, promossa dal Comune di Bra con l’associazione La Cordata, è stata presentata nella sala consiliare “Achille Carando” del municipio in presenza di molti operatori del settore e volontari di associazioni del territorio.

«L’idea  sperimentale è nata alcuni anni fa ed è stata poi condivisa con gli altri comuni del territorio – ha detto il sindaco Bruna Sibille – . Si configura oggi come una “presa in carico” un po’ diversa di una problematica molto complessa per integrare quella che è l’assistenza già offerta ai malati di Alzheimer e alle loro famiglie». Il presidente della commissione comunale Igiene e Sanità, Mauro Fontana, ha evidenziato le caratteristiche principali di un’iniziativa che «prevede il coinvolgimento del paziente in attività di riabilitazione psico-cognitiva e valorizzazione delle funzionalità residue, supporto alle famiglie, incontri di auto-mutuo aiuto per contrastare l’isolamento emotivo e sociale che può accompagnare la patologia». A illustrare le caratteristiche dell’Alzheimer Cafè braidese sono intervenute poi le psicologhe Luisa Curti e Alessia Morelli che da alcuni anni curano un’attività analoga a Cuneo e che seguiranno anche la sede braidese. «Bisogna imparare a invecchiare e a convivere con la malattia – hanno detto – . L’Alzheimer Cafè è uno spazio che può essere utilizzato in vari modi e che si costruirà nel tempo proprio insieme ai partecipanti».

COSA PROPORRA’

Oltre a momenti di riabilitazione cognitiva, saranno svolte attività, ad esempio creative, che valorizzano le risorse ancora disponibili nei malati di Alzheimer e demenze e ci saranno spazi di confronto e di supporto per familiari e caregiver che si confrontano quotidianamente con queste impattanti patologie. Alla presentazione sono intervenuti anche Dino Testa, presidente dell’associazione “La Cordata” che con i suoi volontari coordina l’attuazione del progetto e la presidente della commissione consiliare Socio-assistenza, Maria Milazzo, che ha sottolineato le opportunità di collaborazione con le residenze per anziani presenti sul territorio sia per gli ospiti che per i familiari dei malati.

NON SOLO BRA

L’Alzheimer Cafè nei locali di via Montegrappa n. 1 sarà accessibile, gratuitamente, sia per gli anziani braidesi e i loro accompagnatori sia per i residenti nei comuni del bacino socio-assistenziale di riferimento (Cherasco, Ceresole, La Morra, Narzole, Pocapaglia, Sanfrè, Santa Vittoria, Sommariva del Bosco, Sommariva Perno, Verduno). Il primo incontro è in programma venerdì 1 marzo, dalle ore 9.30 alle 11.30. Gli appuntamenti proseguiranno, all’incirca ogni 15 giorni, sempre al venerdì mattina fino al prossimo anno. Per maggiori informazioni è possibile scrivere a servizisociali.ambitobra@co­mune.bra.cn.it.

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