Multe, il Comune va giù duro: incassi previsti in aumento

L’approssimarsi della scadenza elettorale non ha portato l’Amministrazione civica di Sommariva del Bosco a una “mano leggera” sulle multe. L’incasso che la Giunta del sindaco Matteo Pessione ha dato incarico agli uffici di iscrivere sulle previsioni contabili 2019, è  più alto dell’analoga stima relativa allo scorso anno. Nel 2018 erano 70mila euro, entro il prossimo dicembre dalla Polizia municipale sono attesi verbali per complessivi 71.600 euro.

Del resto, proprio la Municipale è stata dotata di un nuovo costoso strumento di prevenzione e repressione di una delle più discusse infrazioni al Codice della strada: un dispositivo autovelox. Il Comune lo ha preso in affitto con il proposito di riscattarlo, poi, al termine di un periodo di noleggio di 24 mesi. Il dispositivo elettronico può lavorare in estemporanea o dentro gli armadietti delle postazioni fisse di controllo che a Sommariva sono sei. Due presidiano l’asse principale di attraversamento del centro, presso il civico 132 di via Torino e il 93 di via Vittorio Emanuele II. Qui il limite è quello canonico nei centri abitati, 50 km/h. Idem in via Racconigi, dove il box del misuratore elettronico si trova presso il civico 32, e in via Canale n. 67. Il limite scende a 30 km/h, invece, a protezione delle case situate a ridosso della carreggiata, presso la colonnina per le foto-multe nella discesa di via 25 Aprile. Di nuovo i 50 occorre rispettare lungo la Sp 661 passando per la frazione Ricchiardo.

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