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Montà d’Alba: Videosorveglianza, ecco il regolamento

Gli occhi elettronici sorveglieranno tutte le zone sensibili del centro abitato

E’ infine arrivato, a Montà, il “via libera” al regolamento comunale di videosorveglianza: un documento necessario per normare l’utilizzo degli “occhi elettronici” posizionati dal Comune in alcune zone sensibili al fine di tutelare sicurezza urbana, beni pubblici, sicurezza stradale, e anche per scoraggiare e prevenire l’increscioso e diffuso fenomeno dell’abbandono di rifiuti. L’argomento era stato discusso già in una prima seduta di Consiglio comunale, ad inizio autunno: pur con l’osservazione portata dai banchi dell’opposizione da Daniele Casetta, il quale aveva evidenziato come fosse troppo breve il termine di conservazione dei dati di sole ventiquattro ore successive alla rilevazione.

Ciò, in quanto tale limite renderebbe disagevole esaminare tali dati. Il sindaco Andrea Cauda, mostrandosi disponibile al confronto, aveva dunque proposto di rinviare il tema ad una successiva seduta: al fine di verificare la possibilità di stabilire in regolamento un termine più lungo. Nella successiva assemblea civica, il tema è tornato in discussione: con il segretario comunale Fausto Papetti il quale ha approfondito le ragioni legate ai tempi di mantenimento delle registrazioni stesse: «Riguardo ai tempi di conservazione delle immagini registrate dalle videocamere – le parole del funzionario – il regolamento adotta la regola dettata dall’Autorità Garante per la protezione dei dati personali».

Lo stesso Daniele Casetta ha osservato dunque come i tempi stretti così previsti possano essere di ostacolo alla ricerca nelle immagini registrate di notizie utili. Il primo cittadino ha allora compiuto un “excursus” sui principi sui quali si basa il documento in approvazione, osservando come il tempo di conservazione delle immagini registrate, al fine della tutela della sicurezza urbana, garantisca la possibilità di visionare utilmente gli accadimenti di maggiore importanza ed interesse. Il corpus normativo comunale è stato infine approvato all’unanimità.

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