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    Montà d’alba: le tasse comunali rimarranno invariate nel 2023

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    MONTA’ D’ALBA – Nell’approvazione del bilancio di previsione per l’anno in corso, il Consiglio comunale di Montà ha toccato diversi aspetti relativi alla vita amministrativa e della collettività. In particolare, è stato dato il “via libera” ad alcune conferme sulle imposte di competenza civica. L’Imu risulterà invariata 0,86% per seconde case, aree fabbricabili e immobili a destinazione produttiva e 0,1% per i fabbricati a destinazione rurale. Tutto come lo scorso anno, dunque. In sede di votazione, l’opposizione ha scelto di astenersi sia in questo caso, sia per quanto concerne l’addizionale comunale Irpef, la cui aliquota era stata variata per l’ultima volta nel 2020, e per la quale si è proposto di confermarla allo 0,6%.

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    Riguardo lo sportello unico per le attività produttive, si è scelto di istituirne i relativi diritti di segreteria, che coprono le spese di istruttoria delle pratiche, che riguardano sostanzialmente il commercio in sede fissa e gli esercizi di vicinato. «Ci pare corretto prevederli – ha puntualizzato il sindaco Andrea Cauda- così come avviene già per le pratiche edilizie. Si potranno pagare tramite PagoPa o bollettino postale». In sede di provvedimento ricognitivo relativo alle imposte, tasse, tariffe e diritti comunali per il 2023, ci si è mossi verso la conferma di tutte le imposte e tariffe, compresa l’imposta di soggiorno. Ci si riserverà di rivedere il piano economico finanziario relativo alla Tari, previo parere degli organi competenti, e comunque entro la fine dell’anno finanziario.

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