PROVINCIA DI CUNEO – Il Comitato Pendolari Alba-Germagnano SFM4 ha indirizzato una lettera formale all’Assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi, all’Agenzia della Mobilità Piemontese, al Comune di Bra e al Consorzio Granda Bus per denunciare le numerose criticità che affliggono il trasporto pubblico nel Bacino Sud e nell’intera Provincia di Cuneo. Nelle richieste avanzate dal Comitato emergono proposte concrete per ridisegnare la mobilità territoriale nei prossimi decenni:
Criticità delle coincidenze: Il coordinamento tra ferrovia e autobus viene giudicato spesso inadeguato, con partenze previste pochi minuti prima dell’arrivo dei treni o attese di ore, penalizzando in particolare il nodo strategico della stazione di Bra.
Ripristino della Bra-Cavallermaggiore: Si sollecita la riattivazione, il potenziamento e l’elettrificazione della linea ferroviaria, trasformandola in un asse trasversale Cuneo-Cavallermaggiore-Bra-Alba-Asti-Alessandria per unire i principali poli provinciali ed evitare di gravare unicamente su Torino.
Collegamenti con l’Aeroporto di Cuneo-Levaldigi: Viene richiesto uno studio di fattibilità per realizzare un collegamento ferroviario strutturato tra lo scalo e la stazione di Savigliano, integrandolo con i voli e con la futura rete provinciale.
Proposta “Metro Granda”: Il Comitato propone di avviare la progettazione di una metropolitana leggera di superficie che metta in rete le infrastrutture esistenti tra Cuneo, Fossano, Cavallermaggiore, Savigliano, Saluzzo, Bra, Alba e Mondovì.
Pagamenti e bigliettazione: Si chiede l’introduzione generalizzata dei pagamenti contactless sui bus del Bacino Sud e la piena interoperabilità del sistema Biglietto Integrato Piemonte (BIP) per garantire una tessera unica regionale realmente funzionale.
Servizi territoriali: Viene infine sollecitata l’apertura di un punto di assistenza per abbonamenti e conurbazione direttamente nel centro di Bra o presso la stazione, così da tutolare le fasce di utenza più fragili.










