Mezzo milione da spendere, nonostante le multe in calo

  L’anno amministrativo, dal punto di vista contabile, si chiude bene. Lo certificano i numeri dell’8ª variazione di bilancio, discussa giovedì in 3ª Commissione, in vista del Consiglio comunale in programma oggi, 30 novembre, con inizio alle 18. L’ultima variazione chiude l’anno portando a bilancio altri 2 milioni di euro, che fanno salire la quota del pareggio per competenza poco sopra i 49 milioni. Sul fronte entrate, la variazione prende atto di 550mila euro di maggiori proventi prodotti da trasferimenti, dal differenziale positivo prodotto dalla contabilità Iva e da 100mila euro incamerati grazie al saldo positivo di altre partite, ma di minore importo. Anche portando in detrazione i 100mila euro di minore provento in arrivo dalle multe, restano pur sempre 459mila euro disponibili per capitoli di spesa ancora in via di definizione. A determinare il minore gettito dalle multe sono due fattori: un calo tutto sommato modesto delle contravvenzioni (22.500 verbali contro i 24mila del 2013) e – questo il guaio maggiore – lo sconto del 30% per il pagamento a breve termine. Chi non paga continua imperterrito a non pagare. Per contro chi si appresta alla cassa, lo fa risparmiando un terzo del valore della sanzione. MEZZO MILIONE DA SPENDERE Sul fronte degli utilizzi sono molte le voci che potranno giovarsi dei maggiori proventi. Ad esempio la promozione turistica, che si vedrà assegnati 89mila euro, il Consorzio socio assistenziale a cui andrà un contributo straordinario di 70mila euro mentre 26mila euro saranno utilizzati per la presa in carico dell’illuminazione pubblica del quartiere Europa da parte del Comune. Sempre in tema energetico, 170mila euro saranno spesi per saldare il conguaglio delle bollette indirizzate al Comune dal gestore elettrico precedente a Egea. Anche le scuole trarranno beneficio da questa nuova disponibilità di risorse: il Comune metterà a disposizione 5mila euro a ognuno dei quattro istituti comprensivi attivi dal settembre scorso. Avranno a disposizione più risorse per affrontare la programmazione delle attività didattiche in questa delicata fase di avvio della revisione “verticale” dei plessi scolastici cittadini. 150mila euro di nuovi lavori Il maggior peso della variazione, però, si rivela sul fronte della possibilità d’investimento consentita dall’ormai pressoché certo addio senza rimpianti ai vincoli del patto di stabilità. «In questo senso – ha sottolineato l’assessore al Bilancio Luigi Garassino – possiamo contare su 150mila euro di lavori che potranno essere eseguiti entro fine anno e su 1.3 milioni di euro di opere che dovranno essere avviate ora (gare, bandi, procedure di pubblica evidenza ecc.) e realizzati nel corso del 2016. Per gli “uffici” prevedo giorni di lavoro davvero molto intenso e impegnativo». Entrando nel dettaglio, entro fine anno potranno essere avviati e completati lavori che avranno per oggetto la manutenzione del cimitero, del Teatro Sociale, dei centri sportivi, delle strade, degli edifici scolastici e delle aree verdi. Nel 2016 sono previsti ancora lavori nei cimiteri cittadini (44mila euro), per il miglioramento dei centri sportivi (56mila euro), delle aree a verde pubblico (108mila), per la manutenzione straordinaria del teatro (100mila euro) e dei torrenti (100mila euro). Per interventi sulle scuole saranno spesi il prossimo anno 664mila euro per le materne Biancaneve e Fenoglio e per le elementari Coppino e Rodari. A integrazione degli interventi manutentivi, per gli arredi scolastici è prevista una possibilità di spesa di 50mila euro. Per interventi sugli impianti sportivi di via Caduti sul Lavoro e del Mussotto saranno disponibili complessivamente 94mila euro. Con 350mila euro, infine, si provvederà a integrare il fondo per i crediti di dubbia esigibilità portando a un valore di 1.740mila euro. Beppe Malò