Mezzi all’opera dopo il nubifragio di giugno

Ci sono stati costi e conseguenze a Castagnito a seguito del nubifragio di inizio giugno. Un e­vento meteorologico inatteso, tanto da sorprendere anche il servizio di allerta meteo della Provincia di Cuneo, solitamente puntuale, e i bollettini pubblicati su sito internet del Comune oltre che nei punti di raccolta ed emergenza installati dall’Amministrazione civica sul territorio locale.
A conti fatti l’episodio ha comportato un esborso economico: quello legato allo spazzamento stra­ordinario di strade e aree pubbliche interessate dall’invasione di fango, acqua e detriti, indispensabile a fianco del comunque encomiabile sforzo del cantoniere Paolo Corino. Il lavoro è stato affidato al Consorzio Albese-Braidese Rifiuti, che dispone delle attrezzature motorizzate fondamentali per queste complesse operazioni, con una spesa totale di poco inferiore ai 400 euro. Realizzata in autonomia, invece, l’opera che ha interessato zona Isola Verde, dove le forze comunali hanno impiegato tempo ed energie per ripristinare la situazione (poi perfezionata domenica scorsa con un’azione di pulizia a cura del gruppo di Protezione civile), soprattutto nel sito dedicato agli orti urbani, dove si era corso il rischio di perdere l’impianto di pompaggio e irrigazione; rischio infine scongiurato.
P. D.

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