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    Mensa, bus e altri servizi a Bra esclusi rincari a settembre, non dopo

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    BRA

    – Non aumenteranno neppure il prossimo settembre le tariffe dei servizi scolastici a Bra. Lo ha deciso, in uno dei suoi ultimi atti prima della conclusione del mandato in vista delle elezioni di giugno, la Giunta del sindaco Gianni Fogliato.

    Confermando tutti i prezzi già in vigore e tutte le riduzioni su bus e refezione dedicate ai meno abbienti in base all’Isee. Ha anche stabilito di eliminare «a garanzia di congrua uniformità dei servizi», si legge nella delibera, l’applicazione di more (multe) per chi ritarda i pagamenti dovuti sempre con riguardo allo scuolabus. Nel 2024-25 sarà inoltre ridotta, sul doposcuola per i disabili certificati legge 104, la richiesta di contributo trimestrale/annuale: la si calcolerà tenendo conto del numero di giorni effettivamente concordati con la famiglia dell’utente.

    Come sempre agevolazioni sotto forma di sconti verranno concesse a tutte le situazioni di emergenza segnalate dai Servizi Sociali e, su istanze fuori termine ma comunque presentate entro il 31 ottobre, ai minori iscritti al primo anno di asilo e Primaria. Idem agli immigrati registrati all’Anagrafe della popolazione residente sotto la Zizzola in corso d’anno alla loro prima iscrizione a scuola. Per quando concerne pre e post orario (all’asilo si fa solo in presenza di un congruo numero di partecipanti), così come il doposcuola, saranno accettate le richieste «esclusivamente degli utenti in regola con i pagamenti» arretrati o che abbiano sottoscritto un piano di rientro.

    Il Municipio accoglierà, previa verifica, contestazioni di addebiti sulla mensa (il singolo pasto costa a prezzo pieno 4,70 euro all’Infanzia, 5,20 alla Primaria e 5,90 alla Media) solo se presentati entro il 31 agosto. Rimborsi saranno accordati per servizi non usufruiti unicamente in caso di emigrazione dall’anagrafe comunale con richiesta di trasferimento. Riservandosi d’apportare «eventuali correttivi» nel corso dei 9 mesi successivi alla ripresa lezioni a fine estate, la Giunta ha dato mandato al personale competente di intensificare controlli e recuperi, avviare le procedure di riscossione coatta e far scattare la sospensione dal godimento dei servizi di quanti risultino morosi non collaboranti a mettersi in regola.

    Redazione Corriere
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