Maria Gabriella di Savoia in visita alla nuova tomba del nonno a Vicoforte Mondovì

E’ stata ieri a trovare la nuova tomba del nonno la principessa Maria Gabriella di Savoia. Al suo arrivo a Vicoforte Mondovì ha detto: «E’ un’emozione grandissima». Nel santuario monregalese lo scorso dicembre – tra le polemiche – furono trasferite da Alessandria d’Egitto le spoglie di Vittorio Emanuele II e di sua moglie, la regina Elena, entrambi morti in esilio.

«Questo santuario è stupendo e le montagne che lo circondano lo sono altrettanto» – ha commentato la principessa, aggiungendo che Vicoforte è «degno sacrario» per i Savoia e non escludendo la possibilità che in futuro qui possa essere trasferito l’ultimo re d’Italia, Umberto II, anche lui esiliato dopo il referendum che vide vincere la Repubblica e morto a Ginevra in Svizzera nel 1983.

La principessa era accompagnata dal conte Federico Radicati di Primeglio, delegato dai Savoia per la traslazione delle salme, e dal prof. Aldo Alessandro Mola, direttore dell’associazione di Studi Storici “Giovanni Giolitti”.

Maria Gabriella, che più di tutti si sarebbe adoperata per il ritorno in Italia delle salme a 70 anni dalla morte, è stata accolta dal rettore di Vicoforte, monsignor Meo Bessone.

«Temevamo – ha detto ancora la principessa – che potesse accadere qualcosa alla salma di mio nonno»: siccome le chiese cristiane, come quella cattolica latina di Alessandria d’Egitto, sono nel mirino dei terroristi islamici.