Marello: «Nessun timore per gli eventi, faremo tutto»

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ALBA –  Manca poco meno di un mese alla corsa del Palio e non tutti i presidenti dei Borghi cittadini sono ugualmente ottimisti in merito al superamento delle difficoltà proposte dalla Circolare Gabrielli in tema di sicurezza.
«Sappiamo – racconta un presidente “in privato” – che il sindaco e i vertici dell’Ente stanno incontrando spesso il questore e che anche la Giostra e i Borghi stanno discutendo molto e con una certa preoccupazione. Chi è più pessimista vorrebbe ottenere un “salvacondotto”: un anno di tempo per adeguarsi alle prescrizioni della circolare in materia di sicurezza e ordine pubblico. Altri sono più possibilisti, ma tutti siamo in varia misura in difficoltà».
Cosa vi preoccupa maggiormente?
«Ad esempio il fatto che tutto o quasi tutto quello che utilizziamo per la sfilata, per l’episodio storico e per il Baccanale, dovrà essere omologato (ovvero esporre il marchio “Ce”). Ad esempio il fatto che le bottiglie di vino saranno bandite dagli eventi. Ad esempio le limitazioni logistiche imposte alle piazze. Dove saranno installati i contapersone per garantire il rispetto della capienza prevista. Ad esempio le corsie di transito che dovranno essere create nelle piazze e nelle vie dove sono previsti eventi. Ad esempio la maggiore burocrazia creata dalle nuove norme e le specifiche tecniche richieste per molti materiali (ad esempio la resistenza al fuoco, la capacità di autoestinzione) e attrezzature che non possiamo certo sostituire in poche settimane».
Per certi versi, il precedente della “Cena in Bianco 2017” autorizza un certa dose di scetticismo. L’evento torinese, che avrebbe portato in piazza Castello, piazza San Giovanni e Piazzetta Reale oltre 20mila persone è infatti “saltato” dopo il parere negativo espresso dalle autorità.
«Non correremo questo rischio – spiega il sindaco di Alba Maurizio Marello –. È vero che ci stiamo consultando spesso con la Questura e, soprattutto, che il mondo è cambiato. Bisogna adeguarsi e dotarsi degli strumenti idonei alla massima riduzione del rischio. Che, nello specifico, non sarebbe azzerabile in alcun modo o situazione logistica. Stiamo lavorando con serenità predisponendo uno scenario rispettoso del­­le norme e assolutamente in grado di consentire che gli eventi dell’autunno albese si possano svolgere in serenità e sicurezza. Il programma della Fiera non sarà contingentato o rivisto. Certamente dovremo confrontarci con alcune prescrizioni. Ma ci stiamo preparando da tempo e saremo pronti per portare a compimento “in toto” questa nuova edizione della Fiera».
B. M.