Dal CuneeseCRONACA

Mandata una lettera con proiettile al Sindaco di Oncino

ONCINO – E’ stata consegnata una lettera contenente un proiettile al sindaco di Oncino, Alfredo Fantone. Stamane Fantone, al Municipio da agosto 2018 in seguito alla morte del predecessore Mario Bianchi, ha presentato denuncia presso il Comando dei Carabinieri di Saluzzo.
Il primo cittadino ha anche già riflettuto sul possibile autore del gesto: “Una mezza idea ce l’ho – spiega Fantone – chiaramente dovrà essere valutata dagli inquirenti. Il nostro è un comune molto piccolo, le motivazioni non possono essere molte. In ogni caso è evidente che si tratti di una questione legata al mio ruolo”.

In una nota stampa la solidarietà espressa dalla collega Sindaco di Argentera e Onorevole Monica Ciaburro: Amministrare nella legalità, con impegno, fatica e dedizione è sempre più difficile, ma ciò che è successo al Sindaco di Oncino Alfredo Fantone ed alla Segretaria Comunale Sonia Zeroli è semplicemente inconcepibile.Giunga la mia solidarietà assoluta al collega ed alla dottoressa, non vi lasceremo soli!

Così interviene sulla vicenda Corsaro presidente dell’Anci, esprimendo totale solidarietà al Sindaco Fantone: “Esprimo totale solidarietà al collega Alfredo Fantone. Gli sono vicino da sindaco, ancor prima che da presidente dell’ANCI Piemonte”. Lo dice il presidente regionale dell’Associazione dei Comuni, Andrea Corsaro, sindaco di Vercelli, commentando la notizia riguardante l’invio di una busta contenente un proiettile al sindaco di Oncino, in provincia di Cuneo.

“Oggi come in passato – 5 mesi fa il bersaglio fu il sindaco di Torino – ANCI Piemonte condanna con fermezza ogni forma di prevaricazione e di illegalità e torna a chiedere allo Stato un intervento diretto ed efficace a tutela di chi vive ed opera quotidianamente in mezzo alla gente. I sindaci sono i rappresentanti delle istituzioni più vicini ai cittadini, i più vulnerabili, ancora di più quando sono chiamati ad amministrare i piccoli Comuni, tra mille difficoltà”, conclude Corsaro.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button