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    Maltempo: rimane l’allerta arancione sul cuneese

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    Il presidente della Provincia Luca Robaldo ha fatto il punto della situazione del maltempo con una conferenza stampa d’urgenza ieri sera sabato 20 maggio alle 19 a cui hanno partecipato anche i consiglieri provinciali che stanno seguendo la situazione direttamente, i dirigenti e i tecnici della Provincia e il coordinatore provinciale dei volontari di Protezione civile Roberto Gagna.

     

    Robaldo ha ricordato che la Sala Operativa della Provincia di Cuneo è stata aperta venerdì 19 maggio 2023 alle ore 20 e sarà presidiata H24 fino alla fine dell’evento. Attualmente quasi tutto il territorio della Granda ha un livello di allerta arancione con fenomeni diffusi legati a esondazioni dei corsi d’acqua e fenomeni di versante con possibilità di frane, caduta alberi e allagamenti. Risultano chiuse le seguenti strade: strada provinciale (sp) 47 nel Comune di Isasca al km 7; sp 9 nel Comune di Monforte Alba;  sp 285 Comune di Peveragno; 422 a Macra per uno smottamento.

    Numerosi sono stati gli interventi sulle strade provinciali, soprattutto nel Monregalese e nel Saluzzese, effettuati dal personale provinciale, tecnici e agenti stradali, con l’ausilio di ditte private, che si ringraziano per la pronta disponibilità accordata. Le strade interessate dagli interventi sono: SP 24 Paesana-Barge, SP 45 Fossano-Salmour, SP 260 Saluzzo-Martiniana Po, SP 47 e SP 180 nel Comune di Isasca, SP 8 Venasca-Frassino, SP 27 Bagnolo Piemonte-Cavour, SP 109 e 240 nel Comune di Valmala, SP 269 Paesana-Pian Munè, SP 26 diramazioni di Ostana, Oncino e Revello-Sanfront, SP 422 km 57+900 nel Comune di Macra.

    Sono una trentina i Comuni che hanno attivato il Coc (Centro Operativo Comunale) tra i quali: Roaschia, Dronero, Caraglio, Sanfront, Barge, Cervasca, Saluzzo, Entracque, Carrù, Robilante, Caraglio, Paesana e Borgo San Dalmazzo, Faule, Sinio, Monchiero, Castiglione Falletto. Mentre le unioni di comuni che hanno attivato il Coi (Centro Operativo Intercomunale) sono: Unione Montana Valle Grana e Unione Montana Valle Maira.

    Gagna ha ricordato che le zone più colpite sono il Saluzzese con il torrente Ghiandone che ha superato la soglia di guardia a Staffarda e il Monregalese con l’Ellero a Mondovì, oltre alla situazione del Varaita a Rossana che appare però sotto controllo. In queste zone sono stati chiusi alcuni ponti in via cautelare. I livelli di pioggia raggiunti sono di 189 mm a Barge lungo il Po, 144 a Paesana, 145 a Brossasco in valle Varaita, 92 a San Damiano Macra (Maira), 161 a Roccaforte Mondovì (Ellero) e come record 206 mm a Pradeboni di Peveragno (Pesio). Secondo l’Arpa le precipitazioni potrebbero durare ancora per quasi tutta la giornata di domani domenica 21 maggio, ma senza fenomeni di particolare intensità.

    “Voglio ringraziare in particolare tutti coloro che in queste ore stanno lavorando sul territorio per la nostra sicurezza, i volontari della Protezione civile e i dipendenti della Provincia. Un grazie particolare dal punto di vista umano al presidente della Regione Alberto Cirio che oggi è rimasto qui con noi a Mondovì per alcune ore, ha svolto dei sopralluoghi sui ponti e ci ha fatto coraggio in questo momento non facile”.

    Tutti gli aggiornamenti sono pubblicati in tempo reale sul sito della Provincia www.provincia.cuneo.it alla sezione Protezione civile.

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