Maltempo: Cirio chiede lo stato di emergenza, da venerdì allerta gialla anche nel cuneese

“Ci sono tutti gli elementi e tutte le volontà perché al più presto sia decretato lo stato di emergenza per il maltempo che ha colpito il Piemonte stanotte e oggi”. Lo ha detto l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi, intervenendo in aula per la relazione sulle condizioni dei territori coinvolti dall’alluvione. “Devo dire in maniera riconoscente che il capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli alle 9.30 di stamattina era già presente in Prefettura ad Alessandria ed ha espresso l’assenso per decretare lo stato di emergenza. Ci sono tutti gli elementi per rilasciarla”, ha confermato.
Castelletto d’Orba è il comune più colpito, dove oggi si contano circa 40 sfollati. “La Protezione civile sta lavorando alla pulizia delle strade, dei cortili, delle case e i vigili del fuoco stanno verificando l’agibilità delle abitazioni”.
“Ringrazio i 255 volontari che si sono mossi sul territorio nella giornata di oggi. Anche grazie a loro abbiamo per il momento potuto declinare l’offerta d’aiuto della Protezione civile nazionale – ha detto l’Assessore -. I sindaci, specie quello di Castelletto, ci hanno segnalato soddisfazione per la capacità di intervento nell’emergenza, ma la cronica difficoltà nel trovare soluzioni strutturali e permanenti per mettere in sicurezza totale il territorio”.
Colpite duramente anche l’area golenale del Bormida ad Alessandria con 30 persone evacuate; 40 a Gavi ligure e 3 famiglie a Casalnoceto. Allerta gialla per venerdì anche nel torinese e nel cuneese.

 

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