E’ la settimana campale per il Magliano Alfieri Classic Festival: settima edizione di uno dei più originali progetti dedicati alla musica classica e all’alta formazione musicale a livello nazionale, nato nel 2020 da un’iniziativa congiunta del Comune di Magliano Alfieri e dell’associazione “Le Arti Riflesse”, con la direzione artistica affidata al Maestro Massimo Macrì.
Dopo l’inaugurazione avvenuta domenica 5 luglio, staff e interpreti locali e internazionali si preparano a vivere dal di dentro -ma anche a condividere con la popolazione- una serie di emozioni, armonie e conoscenze: in un quadro capace di riunire artisti, docenti e giovani musicisti provenienti da esperienze artistiche di dimensione planetaria, tra concerti, masterclass, laboratori, prove aperte e momenti di incontro. Cresce l’elenco dei Comuni aderenti, di anno in anno: con Magliano Alfieri ci sono infatti Canale, Govone, Bra, San Martino Alfieri e Monticello d’Alba. Se il tema scelto per quest’anno è “Humus Roero”, è è proprio perché il Festival si propone come un sistema culturale che mette al centro la trasmissione del sapere musicale e il confronto tra generazioni di interpreti: un “campus musicale” internazionale, in cui, oltre a lezioni individuali, prove di musica da camera, attività orchestrali ed incontri, risulta fondamentale anche la componente relativa ai concerti.
E’ così che il Macf “scende” ulteriormente tra la gente, già da stasera (lunedì 6 luglio) all’auditorium Arpino con l’esibizione dal titolo “Autoritratto” della pianista e compositrice Rita Marcotulli, figura di riferimento del jazz europeo, la quale ha collaborato nel corso della sua carriera con artisti come Chet Baker, Pat Metheny, Joe Henderson ed Enrico Rava. Martedì 7 luglio, a San Martino Alfieri, sarà la volta del pianista David Irimescu, giovane interprete pluripremiato a livello internazionale: mentre mercoledì 8 luglio ci si sposterà in piazza Italia a ridosso della Confraternita di San Giovanni a Canale, per “Contrappunti sinestetici di-vini tra Arneis e Mozart”, che riunirà alcuni dei principali maestri del festival in un percorso che intreccia musica e cultura del territorio. Giovedì 9 luglio, ancora a Magliano nel salone polifunzionale “Riez” di frazione Sant’Antonio per i saggi degli allievi: stessa formula, di nuovo a Canale, venerdì 10 luglio sempre in piazza Italia. Sabato 11 luglio il Castello Reale di Govone ospiterà “Il respiro della terra con i maestri del Magliano Alfieri Classic Festival”, mentre domenica 12 luglio dalle 10.30 (gli altri concerti inizieranno invece alle 20.30) il Castello maglianese sarà teatro di “Festival in Festa”, con l’Orchestra del Macf, l’Asti Sistema Orchestra e la partecipazione del compositore Paolo Vivaldi. La manifestazione si concluderà il 15 luglio a Monticello con “Golden Talent”, concerto dedicato alla giovane violoncellista Maria Clara Mandolesi, simbolo dell’attenzione che il festival riserva alla valorizzazione delle nuove generazioni. www.maglianoalfieri-classicfestival.com.










