BRA – Domani, martedì 15 settembre, con inizio alle ore 15, all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (piazza Vittorio Emanuele II n. 9) avrà luogo l’incontro dal titolo “L’economia di Francesco. Economia, sostenibilità e bene comune”. Un confronto tra istituzioni, studiosi e imprese sull’etica del lavoro, l’ecologia integrale e i nuovi modelli aziendali coesivi. L’appuntamento, organizzato dalla Camera di Commercio di Cuneo negli 800 anni dalla morte del santo d’Assisi, rientra nell’ambito delle celebrazioni per il centenario del Palazzo Camerale. L’evento è aperto al pubblico previa prenotazione online su cn.camcom.it. Alla tavola rotonda moderata dal giornalista Francesco Antonioli dialogheranno differenti anime del mondo accademico, economico e associativo. Interverranno: Silvio Barbero (Comitato Esecutivo dell’Università di Scienze Gastronomiche), chiamato a valorizzare la matrice concettuale di Carlin Petrini, evidenziando l’intima affinità tra il modello francescano e le battaglie storiche di Slow Food legate all’ecologia della terra e alla centralità del lavoro agricolo; Ermete Realacci, presidente Fondazione Symbola, con una panoramica sulla green economy e sulla sostenibilità intese come i veri tratti distintivi dell’identità e della qualità del Made in Italy; Stefano Zamagni, professore dell’Università di Bologna, economista e pioniere dell’Economia Civile, sulle coordinate teoriche di un mercato aperto che non escluda, ma anzi generi valore condiviso. Infine interverrà padre Enzo Fortunato, francescano, giornalista coautore del Manifesto di Assisi. Calerà la visione francescana nel mondo produttivo, indicando come l’alleanza tra sostenibilità, etica e impresa rappresenti la rotta maestra per competitività e sviluppo delle aziende contemporanee.










