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Lo spettacolo dei colori della primavera sulle colline di Langa

Le Langhe in tutte le loro sfumature: per ogni stagione colori ed eventi diversissimi, un insieme di emozioni che lieteranno i cinque sensi di tutti i visitatori; nella stagione in cui la vita rifiorisce le colline delle Langhe si tingono dei colori pastello dei fiori e il verde dell’erba fresca domina il paesaggio fino all’orizzonte.

Il territorio delle Langhe piemontesi, pittoresco angolo geologico collinare a cavallo di un Piemonte che si protende verso la Liguria offrendo scenari pittorici, appartiene all’immaginario collettivo generando immediatamente immagini retoriche legate ai gusti ed ai sapori delle eccellenze locali.
Vini, oli, tartufi, piccoli frutti di bosco, nocciole di alta qualità, prodotti della pasticceria e della cioccolateria italiana: tra queste colline, nei nomi di importanti famiglie storicamente dedite alla produzione di eccellenze e tipicità di alto valore gastronomico, si sono impressi i marchi e le ricchezze, punta di un iceberg nemmeno troppo sommerso.
Al di sotto di questo smeraldino iceberg, le Langhe sono terra di cultura, identità storica, conservazione della propria tipicità, gastronomica ma anche artistica.
Un territorio che da secoli, sottovoce, mantiene inalterato il proprio contrassegno, confortevole territorio di un’Italia non ancora del tutto arresa alla globalizzazione produttiva, piuttosto, al contrario, in grado di proporre se stessa protagonista e non vittima dei mercati.
Nelle Langhe il concetto d’identità e appartenenza alla propria terra sono le cromosomiche fondamenta di persone silenti, come i colli nei quali la vita scorre con tempi moderni ma ancora legati ai tempi arcaici della qualità della vita, conseguentemente dei cibi, delle produzioni vinicole, dolciarie.
Ciò è fondamentale: se le Langhe avessero accettato i dettami moderni dell’industria rivolta allo sfruttamento ed alla completa modernizzazione dei processi, anche per questo territorio si sarebbero spalancate le porte del declino, ma la scelta di questi paesini collinari, è stata quella, piuttosto, di conservarsi nel tempo, imporsi come riferimento e non subire il millennio.

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