Anche se non ci sono prove scientifiche definitive, da secoli chi lavora l’orto pianifica semine, raccolti, potature e lavori seguendo il calendario lunare. Una pratica seguita da millenni, per via di un presunto influsso della Luna sulle coltivazioni. Ancora oggi, molti contadini tengono conto della fase in cui si trova il nostro satellite per effettuare svariati lavori agricoli, come semine, trapianti, raccolte e potature. L’effettiva influenza della Luna su semine e altre operazioni colturali non è stata provata scientificamente, ma fa parte di una tradizione da sempre seguita.
La fasi lunari
Oltre ai metodi agricoli tradizionali, in cui si guardano le fasi lunari per stabilire periodi di semine, trapianti, innesti e potature, anche l’agricoltura biodinamica pone attenzione alla Luna e, più in generale, alla posizione delle costellazioni e agli influssi cosmici. Per seguire le indicazioni biodinamiche bisogna utilizzare un calendario apposito, non basta il lunario classico con segnate unicamente le fasi di Luna Piena e Luna Nuova. In particolare, la Luna Piena risplende quando il satellite mostra la sua faccia completamente illuminata, ovvero quando si trova in posizione opposta al Sole rispetto alla Terra. La Luna Nuova, invece, si manifesta quando il satellite viene completamente oscurato, poiché la sua posizione è in mezzo tra astro e pianeta. Il parziale oscuramento della Luna, che ci mostra una luna parzialmente illuminata (Mezza Luna, Spicchio o Falce di Luna) dipende invece dall’inclinazione con cui la luce del Sole colpisce il satellite. Lo spicchio può avere la curva rivolta da un lato o dall’altro, a seconda se la Luna è crescente o calante.
Dalle nascite ai capelli
Molti ritengono che le fasi lunari influiscano non soltanto sulla crescita dei vegetali, ma anche su molti aspetti della vita umana. Le notti di plenilunio portano da sempre con sé fantasie antiche, miti e leggende popolari, che fanno orami parte della nostra cultura. Ad esempio si crede che la Luna Piena favorisca la crescita dei capelli, l’invecchiamento del vino e perfino le nascite dei bambini. O ancora, che la Luna condizioni il nostro umore (da qui il termine lunatico) o possa causare un terremoto. Esiste, infine, la cosiddetta “Sindrome Lunare”, anche questa – diciamolo subito – non avvallorata dalla scienza. Si tratta dell’influenza che la Luna eserciterebbe sul nostro sonno. In pratica, chi soffre di sonno leggero avrebbe più difficoltà ad addormentarsi durante le fasi di Luna crescente e piena. Non solo, anche trascorrendo lo stesso numero di ore a letto, la qualità del riposo diminuirebbe significativamente sotto l’influenza lunare. I consigli? Per contrastare gli effetti dell’insonnia lunare, soprattutto quando si avvicina la fase crescente che precede la Luna Piena, l’ideale è prendersi ancora più cura del proprio sonno e consolidare una buona routine prima di andare a letto.










