Licenziati i vigilanti, in stazione tornano i vandali

«I bagni sono di nuovo chiusi perché li hanno devastati, ingolfato gli scarichi e rotto la porta» – diceva la settimana scorsa al “Corriere” il sig. Massimo Mainardi. Il riferimento è al ripresentarsi di una situazione che aveva a lungo caratterizzato in negativo la stazione Fs di Bra nel recente passato: i periodici atti di vandalismo. Mainardi fino allo scorso dicembre aveva fatto parte della squadra di tre vigilanti che, inquadrati da una ditta torinese a sua volta pagata da Rfi, svolgeva servizio di controllo in stazione. Erano stati ingaggiati per tutelare le strutture di piazza Roma dopo l’ingente opera di riqualificazione completata nel 2017. «Appena un anno e siamo stati lasciati a casa, a nulla sono valse le richieste di riassumerci indirizzate a Rfi anche dal Comune di Bra» – riprende Mainardi. Le conseguenze non hanno tardato a manifestarsi.

Complici le lungaggini burocratiche, i Wc che dovrebbero servire i viaggiatori rischiano di restare inagibili a lungo prima che avvenga la riparazione. Poi torneranno alla mercé del prossimo raid di teppisti ignoti. A proposito: e la videosorveglianza?

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