Liceale braidese tra i più bravi d’Italia a tradurre dal latino

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Enrico Conforto.  Allievo dell’ultimo anno del Classico “Gandino” a Bra si è distinto all’ottava edizione del Certamen Augusteum Taurinense. Una gara che ha lo scopo di promuovere le eccellenze e valorizzare lo studio delle discipline classiche

Riceviamo

dal Liceo di Bra

e volentieri pubblichiamo.

Enrico Conforto, allievo della quinta classico del Liceo “Giolitti – Gandino” di Bra, si è classificato terzo nei giorni scorsi all’ottava edizione del Certamen Augusteum Taurinense, riservata agli studenti iscritti al quinto e ultimo anno del Liceo Classico, del Liceo Scientifico e delle Scienze Umane del Piemonte e di tutte le regioni d’Italia.Allievi che nello scorso anno scolastico e nella prima parte di quello in corso abbiano conseguito la votazione di almeno 8/10 in Latino o in Greco, le due discipline oggetto di questa gara.

Lo studente braidese si è aggiudicato il podio nella sezione Latino, traducendo un brano di Svetonio, autore dell’età augustea, e rispondendo a una serie di domande volte ad accertare la preparazione in merito all’ambientazione storica, allo stile e alle argomentazioni retoriche del testo.

Il Certamen, organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e del Piemonte Orientale, con il supporto del Politecnico di Torino e con il patrocinio della Compagnia di San Paolo e del Rotary Club, ha lo scopo di promuovere le eccellenze e valorizzare lo studio delle discipline classiche.

«Siamo molto soddisfatti dell’ottimo risultato conseguito dal nostro allievo – dicono la professoressa Francesca Scarfì, dirigente scolastica del “Giolitti – Gandino” , e il professore Augusto Leone, docente di Latino e Greco – che premia la sua personale preparazione e il livello dell’offerta formativa del Liceo di Bra, in cui gli studenti sono coinvolti in molteplici iniziative di studio e conoscenza dell’antichità classica del passato per capire sempre meglio il presente».