Libro sui personaggi della Granda: c’è anche il vigneron Filippo Gallino

Sarà un ospite eccellente, quello atteso per venerdì 17 novembre a Canale tra le mura della Biblioteca civica “Prof. Pietro Cauda” di Canale. Dalle ore 21, con l’organizzazione della commissione Cultura, il protagonista sarà Alberto Burzio: giornalista per passione, nativo di Treviso ma pienamente “voce” della provincia Granda, giornalista per passione, collaboratore di periodici autorevoli come “La Guida” di Cuneo e il proverbiale “Coltivatore Cuneese”, ma soprattutto scrittore appassionato e sanguigno.
Sesta opera nella sua vastissima produzione letteraria, s’intitola “Il respiro del bene. Raggi di sole all’ombra del Monviso” il libro che verrà così presentato in questa serata nella capitale del pesco.
Una raccolta di 44 nuove storie di vita, in cui spiccano peraltro anche quelle di due canalesi: l’artigiano e libero pensatore Gino Scarsi e Filippo Gallino, decano dei vigneron roerini, il quale sarà a sua volta presente all’evento per farsi raccontare a Burzio, come parte viva di un mosaico umano che negli anni ha unito come una sorta di famiglia già 270 persone. La serata si muoverà in modo peculiare: parlando sì del libro, ma anche di quella “urgenza di raccontare” che è insita nella figura di Burzio. Il cui spirito è ben racchiuso nelle parole di Checco Giraudo, autore della postfazione del volume: con quella necessità di narrare “vite vissute senza il clamore sgargiante … Vite vissute senza protagonismo, ma cariche di umanissima dignità. L’insieme delle storie raccontate ci fa respirare un po’ di ottimismo, un po’ di pace. Ci fa riflettere sul bene che non fa rumore”.
Oltre a Gallino, verrà re-intervistato in loco Aldo Viale: anch’egli della classe 1939 come il produttore vinicolo canalese, pastore errante di Roaschia, al centro di un’esperienza culturale di vita che dalla licenza Elementare lo ha condotto sino alla lettura dei libri del teologo Hans Kung, in una personalissima ricerca di contatto con Gesù.
Sarà dunque un evento ricco di spunti e che non mancherà di concludersi con un sano spuntino di tarda sera con i prodotti e i vini del Roero.
L’ingresso è libero e caldamente raccomandato a tutti.

P. D.

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