IL CASO – Quell’area verde su cui mettono un po’ di tutto con disagi per i residenti

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    La zona. Alla quale fanno riferimento i nostri lettori

    Gentile redazione de “il Corriere”,

    questa potrebbe essere la prima volta che ricevete posta da un condominio. Che, grazie alla recente revisione dei percorsi degli autobus urbani, si trova ore alle prese con un problema di spazio. Siamo i residenti del condominio “Residenza Daniela” di Alba, in zona area verde “Maestri del Lavoro”. Da qualche giorno è stata tracciata proprio all’altezza del condominio, alle spalle del parcheggio a lisca di pesce, la fermata per l’autobus che arriva da via Massimo D’Azeglio per svoltare a sinistra nel tratto di corso a doppia circolazione. In precedenza il bus urbano arrivava da corso Piave e fermava davanti alla pensilina. La nuova situazione ha una serie di controindicazioni piuttosto lunga.

    Prima di tutto la fermata si trova alle spalle del parcheggio e mette in difficoltà le auto sia in uscita sia in entrata negli stalli bianchi. Si formano così rallentamenti o piccoli stop alla circolazione locale che, in precedenza, non di verificavano. La conseguenza è che aumentano sia il rumore sia la contaminazione dell’aria ora più ricca di cattivi odori e polveri. La fermata poi non è dotata di una pensilina mettendo in difficoltà chi aspetta il passaggio del mezzo pubblico. E neppure si potrà costruirla in un secondo tempo perché diventerebbe un ostacolo fisso alle spalle dei parcheggi bianchi di cui bloccherebbe tanto l’accesso quanto l’uscita. La zona, già affollata, ha incrementato la confusione già consistente per la presenza di attività ricreative e commerciali. Avendo appreso che l’area verde “Maestri del Lavoro” è candidata a ospitare anche un water autopulente, siamo giustamente preoccupati per il futuro. Dopo la campana del vetro, il contenitore dell’olio, il punto giallo, il water di quartiere, il contenitore per ogni cosa, e due fermate del bus praticamente speculari, ci candidiamo a ospitare anche un sito di stoccaggio di scorie nucleari.

    Gli inquilini di Residenza Daniela,

    Alba