BRA – Cari candidati sindaco: ecco alcuni temi sui quali sarebbe bello avere risposte puntuali

    In ordine alfabetico. Nelle foto da in alto a sinistra i candidati a sindaco di Bra: Gianni Fogliato, Annalisa Genta, Giuseppina Giambra e Sergio Panero

    Scrivo dopo essermi soffermato sui “santini” che ho ricevuto per posta da alcuni candidati a sindaco per la città di Bra. Non nascondo che la loro lettura sia stata piuttosto demotivante. C’è chi promette un migliore Servizio Sanitario (forse ignorando che si tratta di una competenza regionale), chi punta sul rilancio del lavoro sul territorio e chi addirittura s’impegna ad aumentare la frequenza dei treni per Torino. Mi rivolgo al “Corriere” perché, in questo momento pre-elettorale, si possa avere un’idea chiara sugli obiettivi dei candidati sui punti di loro competenza. Sarebbe bello poter ricevere risposte puntuali, quantomeno su quelli principali.

    MOBILITA URBANA. Quali sono le valutazioni dei candidati sull’attuale sistema di mobilità urbana? Cambierebbero qualcosa? Sono favorevoli a mantenere il numero di parcheggi in centro ovvero aumentarli? Se sì, dove e a scapito di cosa? Oppure sono favorevoli a ridurli? Se sì, dove e a beneficio di cosa? Sono favorevoli a mantenere gli attuali percorsi ciclabili ovvero estenderli? Se sì, dove e a scapito di cosa? A loro parere è necessaria una messa in sicurezza dei percorsi pedonali? Se sì, dove? Per evitare soluzioni troppo utopiche, potrebbe risultare utile far notare che la sede stradale non è estensibile.

    TRASPORTO PUBBLICO. Quali sono le valutazioni dei candidati sull’attuale servizio? Cambierebbero qualcosa? Proposte, costi e soluzioni.

    AREE PEDONALI. Quali sono le valutazioni dei candidati sulle attuali dimensioni dell’area pedonale cittadina? Dovrebbe essere ridotta? Se sì, quali vie si impegnano a riaprire al traffico? Dovrebbe essere ingrandita? Se sì, quali vie si impegnano a chiudere al traffico?

    CENTRI DI AGGREGAZIONE. Qual è l’idea dei candidati sui centri di aggregazione organizzati (biblioteca, polifunzionale, movicentro, piscina, estate ragazzi eccetera) e sui loro orari? Cambierebbero qualcosa sui costi e sul periodo di fruizione del servizio? Quali sono i loro impegni per i centri di aggregazione naturali? (piazze – quali?, panchine, tavoli, aree verdi, parchi giochi eccetera).

    SICUREZZA.Sono certo che per ogni candidato la sicurezza dei cittadini rappresenta una priorità assoluta nell’azione amministrativa: quali azioni intendono perseguire per prevenire e reprimere eventuali atti criminali? Installazione di ulteriori telecamere di videosorveglianza? Se sì, dove? Prevedono di instaurare un sistema di georeferenziazione per integrare eventuali telecamere private alla rete pubblica? Ipotizzano un contributo comunale per l’installazione di nuove telecamere private integrabili all’eventuale rete pubblica?

    RIFIUTI. Quali sono le valutazioni dei candidati sull’attuale modello di produzione e raccolta rifiuti? Cambierebbero qualcosa? Se sì, cosa? Quale sarebbe il loro obiettivo realisticamente raggiun­gibile nei prossimi 5 anni su questo tema?

    ANIMALI DOMESTICI.Sembra che ultimamen­te il numero di animali domestici, nello specifico cani, sia notevolmente aumentato. Come conseguenza sono aumentate anche le macchie e l’odore di minzioni per le strade cittadine, anche in centro. Quasi tutte le fioriere, pali segnaletici e angoli di muri sono coinvolti. Quali sarebbero la loro idee e le loro soluzioni su questo tema in termini di prevenzione e repressione?

    IGIENE URBANA.Sono soddisfatti dello stato di pulizia della nostra cittadina? Hanno idee/proposte per migliorare il decoro urbano?

    QUALITA DELL’ARIA. Il sindaco è responsabile della salute pubblica. Cosa ne pensano dell’attuale livello di qualità dell’aria? Quali sono le loro idee e soluzioni al proposito? Cosa si impegnano a fare entro quali tempistiche?

    URBANISTICA. Qual è l’dea dei candidati sull’urbanistica di Bra? Nello specifico, ritengono che si debbano soddisfare le eventuali necessità abitative tramite la costruzione di nuovi edifici, estendendo così la città, oppure riqualificare edifici già presenti all’interno della città? Nel secondo caso, come prevedono di incitare la messa sul mercato di immobili vuoti e/o non più abitabili?

    Alberto Napoli